Le applicazioni ed il potenziale di mercato delle soluzioni di storage in...

Le applicazioni ed il potenziale di mercato delle soluzioni di storage in Italia: dall’accumulo di energia alla fornitura di servizi in rete

I sistemi di storage sono stati sempre considerati “l’anello mancante”

I sistemi di storage sono stati sempre considerati “l’anello mancante”, il tassello necessario per risolvere ab origine i problemi che la non programmabilità della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ha introdotto nella gestione delle infrastrutture di rete. Ancora di più i sistemi di storage sono stati spesso considerati la soluzione adatta anche per gestire le criticità – in termini di sbilanciamento tra domanda ed offerta di energia – che affliggono alcuni “nodi” particolarmente congestionati della rete di trasmissione e distribuzione.

Lo sviluppo tecnologico e la diffusione – ancora embrionale nel nostro Paese, ma giunta ad uno stadio tale da poter essere “osservata” – dei sistemi di storage elettrochimico hanno permesso di studiarne le potenzialità di sviluppo in Italia secondo due grandi filoni: l’impiego locale come supporto alla generazione distribuita di energia, sia in ambito domestico che in ambito di impianti adibiti alla produzione di energia da fonte rinnovabile; l’impiego per la fornitura di “servizi di rete”, con particolare attenzione al mercato dei servizi di dispacciamento.

L’utilizzo a supporto della generazione distribuita di energia presenta ancora diversi problemi, soprattutto legati alla necessità di una riduzione apprezzabile dei prezzi dei sistemi di storage per farli divenire un investimento economicamente razionale sul mercato domestico o degli impianti a rinnovabili. Ciò nonostante i progressi tecnologici e l’evoluzione del mercato atteso mostrano dinamiche che meritano attenzione da parte degli operatori.

E’ soprattutto nel secondo tipo di impiego che le soluzioni di storage appaiono già oggi in grado di essere competitive sul mercato italiano. L’avvento delle cosiddette storage farm, ossia di veri e propri “impianti” per la fornitura di servizi di rete attraverso lo storage, non è però ancora possibile in Italia. Il confronto con altri Paesi europei dove questo modello è invece ammesso, così come le considerazioni circa i possibili impatti sui costi del sistema, saranno alla base del dibattito con le imprese Partner della ricerca.

Il Convegno “Politecnico di Milano – Campus Bovisa La Masa Via La Masa 34 – Edificio B12 – Aula Magna primo piano) sarà anche l’occasione per conoscere la posizione dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico (AEEGSI).

Programma della giornata:

9.30     Apre i lavori Umberto Bertelè, School of Management – Politecnico di Milano
9.45     Presenta l’Energy Storage Report 2016 Vittorio Chiesa, Energy & Strategy Group – Politecnico di Milano
11.15   Tavole rotonde Partner (ABB, CESI, ENI, ENEL GREEN POWER, GALA).
12.45   Chiude il dibattito  Luca Lo Schiavo, Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico

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