Lusigliè, rapinate 4 pistole al prete cacciatore

Comunicato Stampa AIDAA – “Ricorderete tutti la nostra guerra contro il prete cacciatore, don Luciano Bardesono parroco di Lusigliè che lo scorso anno era finito all’onore delle cronache per la sua passione per la caccia, la cui vicenda finì su tutti i giornali. Ora il prete che ha 77 anni e che (meglio tardi che mai) ha comunque smesso di andare a caccia dopo l’incidente avvenuto lo scorso anno che lo ha visto protagonista di una rovinosa caduta nel bosco che gli ha procurato guai alle gambe, è tornato agli onori della cronaca, sempre per una vicenda legata alle armi. E’ infatti di oggi la notizia che nei giorni scorsi i ladri hanno visitato la canonica di don Luciano e si sono portati via 2 medaglie d’oro del Torino calcio e 4 pistole regolarmente denunciate, il furto sarebbe avvenuto nella mattinata di domenica mentre il prete era impegnato a dire messa a Ozegna. I ladri non hanno invece toccato gli otto fucili che erano detenuti nella rastrelliera che si trova nella camera da letto dell’anziano parroco amante della armi. “Sono basito- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- sapevo e avevo visto i fucili quando lo scorso anno andai a casa di don Luciano, ma che avesse anche quattro Smith e Wesson proprio non lo avrei mai immaginato, comunque in tutto questo una notizia positiva è emersa, don Luciano ha smesso di andare a caccia, e qualunque sia la motivazione sicuramente si tratta di una buona notizia, per il resto sono contento che non sia stato fatto del male al prete, ma che il furto sia avvenuto con lui lontano dalla canonica“.