Salute: convegno sulla medicina ayurvedica

Il convegno di medicina ayurvedica si è svolto oggi presso l'Aula dei gruppi parlamentari, organizzato "per approfondire e far conoscere meglio la millenaria scienza ayurvedica"

“Sono venuto per apprendere, con grande interesse culturale. In un’epoca di globalizzazione non deve mancare la disponibilità a fare i conti con esperienze esterne alla nostra civiltà originaria, ma che possono dare un grande contributo alla salute pubblica”, dice Fabrizio Cicchitto. “Pur avendo un approccio scettico su alcuni aspetti, ritengo che molte pratiche olistiche, che sono altro rispetto alla medicina tradizionale e non devono essere poste sullo stesso piano, possano essere molto importanti per la realizzazione del benessere della persona, anche perché fanno perno su un principio sano, che oggi sembra affermarsi sempre di più: quello del prendersi cura di sè”, conviene Simone Baldelli. Quelli del presidente Ap della commissione Esteri e del vicepresidente FI della Camera sono due punti dei vista emersi nel corso del convegno di medicina auyrvedica che si è svolto oggi presso l’Aula dei gruppi parlamentari, organizzato “per approfondire e far conoscere meglio la millenaria scienza ayurvedica” da “una delle massime esperte in Italia”, Daisy Chacko Chittarackal, laureata in botanica e Ayurveda all’Universita’ di Calicut in Kerala.