Salute, Giornata mondiale per la lotta all’Aids: in Italia 6 casi su 100mila

Secondo i dati dell'ultimo report Unaids (Joint United Nations Programme on Hiv and Aids), nel 2015 ci sono state, in tutto il mondo, oltre 2 milioni di nuove diagnosi di infezione da Hiv

Anche quest’anno in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’Aids, il 1 dicembre, i giovani della Croce rossa italiana saranno presenti in numerose piazze su tutto il territorio nazionale, per sensibilizzare la fascia più giovane della popolazione all’educazione alla sessualità, alla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, e per far conoscere i rischi dei rapporti non protetti. L’incidenza di nuove diagnosi nei giovani è infatti molto maggiore rispetto alla popolazione generale, motivo per cui il 1 dicembre tanti giovani Cri saranno nelle scuole, piazze e locali d’Italia per sensibilizzare i loro coetanei in attività di prevenzione ed educazione alla Salute, e offrendo la possibilità di sottoporsi a screening e diagnosi precoce. In tutta Italia sono coinvolti oltre 100 comitati locali Cri, cinque le città dove verranno distribuiti test rapidi per l’Hiv, mentre più di 40 quelle in cui verranno proposti percorsi di sensibilizzazione che si concluderanno con la consegna di un preservativo gratuito offerto da Durex Italia.  Una presenza importante, a 360 gradi, anche online, attraverso ask.fm. La giornata, anno dopo anno non perde d’importanza, perché è ancora tanta la disinformazione tra i ragazzi su queste tematiche. La rete infatti offre molte opportunità di informazione, ma spesso ci si focalizza solo sul tema della contraccezione, tralasciando i rischi di contagio per malattie sessualmente trasmissibili, non considerando quindi comportamenti sbagliati e rischiosi.La maggioranza delle nuove diagnosi di Hiv è attribuibile proprio a rapporti sessuali non protetti. Da ciò deriva la necessità di sensibilizzare la popolazione sulle malattie sessualmente trasmissibili e favorire una sessualità protetta e consapevole.Per questo Croce Rossa si impegna giorno dopo giorno in attività verso la gioventù che possano fornire una chiara consapevolezza dei rischi e dei metodi di protezione efficaci in ambito di sessualità. “La nostra azione non si ferma qui. Siamo consapevoli che spesso dubbi e paure legati ad una sfera così intima come quella della sessualità non vengano esternati ai nostri giovani volontari durante le attività face to face”, afferma Gabriele Bellocchi, rappresentante dei Giovani della Croce Rossa Italiana. “Abbiamo quindi deciso di dare la possibilità a chiunque di rivolgersi in modo semplice, immediato e soprattutto anonimo ad un esperto che possa effettivamente fornire una risposta chiara ed approfondita alle tante perplessità dei giovani e adolescenti. Tutto ciò attraverso uno strumento semplice come ask.fm, raggiungendo i giovani con ciò che utilizzano quotidianamente”. Secondo i dati dell’ultimo report Unaids (Joint United Nations Programme on Hiv and Aids), nel 2015 ci sono state, in tutto il mondo, oltre 2 milioni di nuove diagnosi di infezione da Hiv e sono 36,7 milioni le persone che vivono con l’infezione da Hiv. Gli ultimi dati forniti dal Centro europeo per il controllo delle Malattie, riferiti al 2014, riportano circa 30mila nuove diagnosi di infezione da Hiv nei 31 paesi nell’area dell’Unione europea. L’Italia, con un’incidenza del 6,1 per 100mila abitanti, si posizionava nel 2014 al 12° posto rispetto ad altri paesi dell’Europa occidentale, mostrando un andamento stabile negli ultimi 5 anni. Nel 2015 si è registrato un lieve calo delle diagnosi di Hiv e Aids, posizionando il nostro Paese al 13° posto in termini di incidenza Hiv tra le nazioni europee.