Saturno e il suo sistema: Mimas, l’apparenza inganna

Nonostante Mimas sembri molto più piccola rispetto alle strutture ad anelli, gli scienziati ipotizzano che abbiano una massa simile

Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

E’ una scena dominata dai grandi anelli di Saturno quella immortalata nell’ultimo scatto della sonda Cassini. Nell’angolo sinistro della composizione, Mimas, settima luna ghiacciata del gigante, se ne sta defilata, apparendo di gran lunga più minuta delle grandi strutture concentriche che abbracciano l’orbita di Saturno.

In realtà – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – gli scienziati ritengono che gli anelli siano di poco più massicci di Mimante e non escludono che possano perfino avere una massa appena inferiore a quella del piccolo satellite di Saturno.

Se hanno ragione, lo diranno l’analisi e il monitoraggio dei segnali radio che Cassini produrrà a partire dal 30 novembre, quando si troverà a volare vicino agli anelli.

Gli anelli, strutture composte da piccole particelle di ghiaccio distribuite su una vasta area, sono estremamente sottili e hanno uno spessore che non supera l’altezza di una casa. Nonostante le loro proporzioni giganti, gli anelli contengono dunque una sorprendentemente piccola quantità di materiale. Il diametro di Mimas è di circa 396 chilometri.

Lo scatto mostra gli anelli illuminati dalla luce solare ed è stato realizzato il 21 luglio 2016 con la fotocamera grandangolare di Cassini mentre la sonda si trovava circa 6 gradi al di sopra del piano degli anelli.

Durante la ripresa, la distanza della sonda da Saturno era di circa 907.000 chilometri. L’immagine ha una scala di 54 chilometri per pixel.