Spazio, Battiston (ASI): il lanciatore Vega sempre più competitivo

"Portare a casa l'evoluzione del Vega è stato un risultato importante"

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Secondo il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston, il lanciatore Vega, “su cui l’Italia ha investito tanto“, “fa certamente parte degli interessi nazionali nel settore spaziale“. Sulle pagine di AirPress Battiston ricorda l’importante risultato raggiunto il 3 novembre scorso a Parigi “quando gli Stati partecipanti al programma Vega hanno approvato all’unanimità la proposta, fortemente voluta e sostenuta dall’Italia, di un programma di miglioramento delle performance del lanciatore di concezione italiana. Con la modifica della declaratoria di sviluppo del Vega-C – che era stata approvata al Consiglio ministeriale del 2014 – l’Italia ottiene il consolidamento della configurazione del piccolo lanciatore, Vega-C (il volo di qualifica è previsto a metà 2019)“. “Grazie al potenziamento del motore del primo stadio P120C e all’incremento delle dimensioni della cuffia (ogiva) del lanciatore, sarà finalmente possibile imbarcare satelliti radar, equipaggiati con ingombranti antenne radar ad apertura sintetica (Sar), inclusi i satelliti italiani Cosmo-SkyMed e quelli della costellazione Copernicus dell’Unione europea“.

Portare a casa l’evoluzione del Vega è stato un risultato importante e tutt’altro che scontato, che conferma la centralità del prodotto italiano nell’architettura dei lanciatori europei“.