Terremoto Centro Italia: da giovedì l’inizio dei lavori per le casette di Amatrice, antisismiche e arredate

Arrivate questa mattina ad Amatrice le prime due 'casette', le Soluzioni Abitative di Emergenza

LaPresse/AbacaPress

Arrivate questa mattina ad Amatrice le prime due ‘casette‘, le Soluzioni Abitative di Emergenza che accoglieranno gli sfollati del terremoto nel Centro Italia del 24 agosto scorso. Si tratta di due abitazioni, una da 40 e l’altra da 60 metri quadrati. L’area adibita a ospitare gli sfollati del cratere di Amatrice, il Campo Lazio, ospitera’ complessivamente 25 soluzioni abitative di emergenza. Il progetto globale prevede la costruzione di un alloggio da 80 metri quadrati, 5 da 60 e 19 da 40.

Le SAE si sostanziano in moduli in acciaio e legno da 40, 60 e 80 metri quadri, combinabili tra loro. Adatte a qualsiasi condizione climatica e progettate anche per accogliere persone disabili. Sono del tuttoconformi alla normativa antisismica e alle leggi in materia di sicurezza, igiene e ambiente.

Interamente ‘Made in Italy’, sono case smontabili e il 60% dei componenti è riutilizzabile. Il loro primo ciclo di vita e’ di sei anni, di cui 4 coperti dalla garanzia del Consorzio nazionale servizi, ma sono destinate a durare in eterno e possono essere spostate altrove per altre eventuali emergenze. Tutti i serramenti, le persiane, prevedono l’oscuramento ed e’ prevista una pensilina in legno. L’altezza interna delle Sae e’ di 2,70 metri, tutte le stanze sono dotate di parquet. Il solaio può sopportare 300 kg (circa 2 metri di neve), mentre le pareti sopportano una spinta al vento di circa 200 kg. Sono realizzate con pannelli fonoassorbenti e isolanti che consentono una classificazione energetica in classe A++. Sul solaio è inoltre presente un pannello solare ad accumulo. Sono dotate di impianto termico autonomo costituito da una caldaia a condensazione e da radiatori in alluminio.

L’arrivo delle prime casette era previsto per il primo dicembre e il fatto che si siano, anche se di poco, anticipati i tempi e’ un’ottima notizia che ci porta a essere ottimisti e a credere che entro Natale, come da programmi, venticinque nuclei familiari avranno un’abitazione nella nostra Amatrice“: lo ha dichiarato il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. “Mai come oggi il nostro sguardo e’ rivolto al futuro, alla ricostruzione della nostra amata citta’. E mai come oggi, la mia Comunita’ deve dimostrare che il ‘noi’ viene prima dell”io’. Sappiamo tutti come sia difficile mettere da parte gli individualismi in situazioni delicate, ma anche se e’ una partita difficile, sono certo che la mia gente non mi deludera’. Questo permettera’ a tutti di costruire il proprio futuro familiare e professionale nella terra natia“.