Terremoto: l’ospedale di Amatrice sarà demolito e ricostruito

L'Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice, seriamente danneggiato in seguito al terremoto, verrà demolito e ricostruito in un'altra zona della città

LaPresse/Stefano Costantino

L’Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice, seriamente danneggiato in seguito al terremoto del 24 agosto e dalle successive scosse, verrà demolito e ricostruito in un’altra zona della città. Lo confermano, questa mattina, i vertici della Asl di Rieti e il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. L’azienda sanitaria reatina ha già ricevuto un risarcimento di un milione di euro dalla compagnia Unipol Sai, pari all’intero massimale previsto dalla polizza che era stata stipulata contro il rischio sismico. Ulteriori risorse, pari a circa 8 milioni di euro, dovrebbero arrivare grazie agli aiuti che sta raccogliendo l’iniziativa ‘Adotta un’opera’ avviata dal Comune di Amatrice. Il nuovo complesso ospedaliero sorgerà in un’area antistante l’attuale ricovero per anziani don Minozzi. “A breve – ha spiegato il sindaco – avremo la progettazione definitiva del nuovo ospedale, con l’intervento decisivo di un grande Stato europeo. Sarà il presidente Zingaretti ad annunciarlo e a fornire tutti i dettagli dell’operazione”. L’attuale edificio del Grifoni sarà demolito e ricostruito nello stesso luogo, rispettando il progetto originario dell’antico convento dei Cappuccini che poi fu trasformato in ospedale, e sarà destinato ad attività ricettive, ricreative e museali.