Terremoto: nessuna conseguenza per la ricerca italiana in Antartide

Nessun problema per le attività di ricerca italiane in Antartide in seguito alle violente scosse di terremoto che hanno colpito la Nuova Zelanda

La conferma arriva dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra) che ha spiegato che il sisma che ha colpito in particolare la città di Christchurch, punto chiave per la logistica destinata alla Base Mario Zucchelli in Antartide, non ha causato nessun danno di rilevo alle infrastrutture. ”L’aeroporto ha interrotto la sua attività per solo un paio di ore e ora è tutto regolare’‘ ha confermato Guido Di Donfrancesco del PNRA-Enea. Proprio in questi giorni era previsto l’arrivo a Christchurch di una squadra di ricercatori e di tecnici in transito verso la base italiana sulle coste del Mare di Ross. “Stamattina siamo riusciti a metterci in contatto con il responsabile della logistica della missione Antartide, l’ingegner Cincotti, che ci ha confermato che avrebbero ripreso il volo dopo il transito in Nuova Zelanda, entro poche ore”, ha spiegato Di Donfrancesco.