Terremoto, Rieti: al via controlli sull’agibilità degli edifici, ecco l’iter

Sono iniziate questa mattina le ricognizioni per il rilascio delle schede Fast per selezionare gli edifici agibili e quelli non utilizzabili in seguito al terremoto

LaPresse/AbacaPress

Sono iniziate questa mattina le ricognizioni per il rilascio delle schede Fast (Fabbricati per l’agibilità sintetica post-Terremoto) per selezionare gli edifici agibili distinguendoli da quelli non utilizzabili immediatamente. Dieci squadre di tecnici accreditate dalla Dicomac sono impiegate nei sopralluoghi: i controlli riguardano oltre 800 segnalazioni di presunti danni subiti in seguito agli eventi sismici di agosto e ottobre pervenute all’Amministrazione comunale di Rieti attraverso la compilazione del modello IPP “Istanza di sopralluogo per edifici/opere pubbliche, privati”. Dopo la prima fase dei controlli Fast, gli edifici che verranno dichiarati “non utilizzabili” saranno ulteriormente controllati da parte dei tecnici abilitati al rilascio delle schede Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica). Nella giornata odierna le squadre Fast hanno compiuto circa 80 controlli, la prima fase dovrebbe concludersi entro una decina di giorni lavorativi.