Torino: in laboratorio con la scienza delle misure

Approfondimenti sulla scienza delle misure, disciplina trasversale a tutte le scienze che si basano su misure accurate

Dal 30 novembre riprendono i corsi organizzati dal Centro Servizi Didattici della Città metropolitana di Torino in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica.
Nozioni teoriche e attività di laboratorio sono gli ingredienti dei corsi con cui da qualche anno il progetto “In-formazione e pratica educativa della metrologia” offre a insegnanti e studenti approfondimenti sulla scienza delle misure, disciplina trasversale a tutte le scienze che si basano su misure accurate.

L’iniziativa, già premiata nel 2015 dal sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), è frutto della sinergia tra il Centro Servizi Didattici (CE.SE.DI.) della Città metropolitana di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte (USR) e l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM).

Sulla base dell’esperienza maturata dal 2010 al 2016 e di interessi ed esigenze emerse nel tempo, gli incontri rinnovano ancora una volta la loro formula. Da gennaio ad aprile del 2017, in date ancora da definirsi, sono previsti cinque laboratori didattici aperti a piccoli gruppi di docenti e allievi degli istituti scolastici di istruzione superiore. Queste lezioni sperimentali sono precedute da due seminari di preparazione rivolti ai soli insegnanti, che si svolgono il 30 novembre e il 14 dicembre 2016, dalle 15 alle 18.

Quest’anno tutti gli incontri avranno luogo nella sede INRIM di corso Massimo D’Azeglio 42 a Torino, edificio storico che un tempo ospitava l’Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris.
A maggio 2017, nell’ambito delle Settimane della Scienza, sarà possibile organizzare visite ai laboratori di Strada delle Cacce 91, quartier generale dell’Istituto presidio in Italia della metrologia.

“I nostri corsi non richiedono prerequisiti – spiega Anita Calcatelli dell’INRIM, tra gli artefici del progetto insieme alla collega Marina Sardi – perché sono studiati per adattarsi ai diversi livelli di apprendimento degli studenti. Quest’anno ci rivolgiamo ai ragazzi delle ultime classi delle superiori. Iniziamo parlando con i docenti per esaminare alcuni aspetti tecnici delle misurazioni e stabilire un percorso di formazione condiviso per i loro studenti”.

“Lo sforzo è da sempre quello di far conoscere meglio la scienza delle misure, favorendo una sua maggiore presenza all’interno dei programmi scolastici – continua Marina Sardi. – Cerchiamo di diffondere una più forte consapevolezza metrologica, spiegando, ad esempio, perché sia utile disporre di un sistema di misure riconosciuto e condiviso non solo in ambito scientifico, ma anche nel commercio, in ogni attività di produzione o nella vita quotidiana”.