Ambiente: E-Distribuzione Triveneto in campo per la tutela delle specie a rischio

E-Distribuzione Triveneto scende in campo per la tutela delle specie a rischio di estinzione

E-Distribuzione Triveneto scende in campo per la tutela delle specie a rischio di estinzione. La Società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica punta infatti a sensibilizzare tecnici e squadre operative rispetto all’esigenza di salvaguardare le specie più minacciate, attraverso la messa in sicurezza degli impianti, oltre ad una serie di interventi mirati a favorire la nidificazione. Il seminario su biodiversità e tutela delle specie a rischio, promosso presso il Centro di Formazione di Scorzè (Ve), ha interessato il personale tecnico di e-distribuzione e delle imprese appaltatrici e si inserisce nell’ambito di una serie di incontri realizzati in tutta Italia dall’unità Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità di e-distribuzione. Al centro dell’incontro, un approfondimento sulla biologia delle specie avifaunistiche di Veneto e Friuli Venezia Giulia e la progettazione delle linee elettriche aeree al fine di minimizzare in maniera efficace il rischio e salvaguardare l’incolumità degli esemplari. L’iniziativa si inserisce nella cornice di azioni realizzate da e-distribuzione per la salvaguardia delle specie a rischio, tra cui cicogne, capovaccai e gufi reali. Legambiente calcola che siano circa 600 le specie oggi a rischio di estinzione in Italia. Il programma per la formazione dei dipendenti in materia di tutela della biodiversità è stato avviato dall’Azienda quest’anno ed è in fase di progressiva estensione in tutta la Penisola, per un totale di 11 seminari e oltre 300 risorse che saranno formate sul tema. ”Siamo convinti – sottolinea Debora Stefani, responsabile e-distribuzione per il Nord Italia – che tra linee elettriche ed avifauna ci sia una coesistenza sostenibile. E-distribuzione è infatti da sempre attenta a svolgere le proprie attività nel rispetto delle diverse specie di volatili e del paesaggio. A questa iniziativa – conclude Debora Stefani – si aggiungono i tanti altri progetti condotti in collaborazione con le istituzioni locali ed associazioni ambientaliste, a testimonianza del nostro impegno costante a favore della sostenibilità e della massima integrazione tra infrastrutture energetiche, ambiente e territorio”. In Veneto e Friuli Venezia Giulia sono molte le esperienze di successo condotte sul campo, come ad esempio le operazioni ”Cicogne Sicure” realizzate a Silea (TV) e a Fagagna (Ud) dove i tecnici dell’azienda hanno messo in sicurezza, con specifici interventi, i nidi realizzati in cima ai tralicci Enel, ormai tradizionale e diffusa alternativa alle consuete torri e campanili, o installato nuove piattaforme in acciaio per la nidificazione su sostegni a bassa tensione. ”La qualità del servizio è un concetto sempre più ampio – ricorda Roberto Zapelloni, responsabile e-distribuzione per il Triveneto – e quindi oltre ai consueti parametri tecnici dobbiamo considerare la sostenibilità ambientale del nostro lavoro. Ecco perché puntiamo a assicurare un servizio eccellente – conclude Zapelloni – anche partendo da una attività di progettazione e manutenzione degli impianti che tuteli il paesaggio e minimizzi in misura efficace i rischi per l’avifauna”.