Farmaci: studenti australiani ricreano controversa pillola a basso costo

Per riprodurre il farmaco gli studenti hanno utilizzato un meccanismo innovativo, non potendo replicare quello del brevetto, che prevede l'uso di reagenti pericolosi, ottenendo un prodotto straordinariamente puro

Un gruppo di studenti in Australia ha riprodotto con successo un farmaco salvavita che è stato al centro delle polemiche quest’anno negli Stati Uniti per aver subìto un aumento del prezzo del 5.000% negli Stati Uniti. Il tutto a opera dell’imprenditore farmaceutico Martin Shkreli, a capo dell’azienda specializzata Turing, poi arrestato: poche ore dopo averne acquisito i diritti, Shkreli ha alzato il costo di una pillola di daraprim (molecola utilizzata per trattare la toxoplasmosi) da 13 a 750 dollari l’una. E si consideri che per un ciclo di trattamento sono necessarie almeno 100 pillole.
La novità, dal costo stavolta pari a solo un dollaro, è stata presentata al simposio del Royal Australian Chemical Institute: il gruppo di studenti del liceo Sydney Grammar, col supporto dell’Università di Sydney e del consorzio Open Source Malaria, è riuscito a replicare il medicinale a basso costo, mettendo poi la propria ‘formula’ a disposizione su internet per qualsiasi scienziato o azienda voglia collaborare per renderlo disponibile ai pazienti nel più breve tempo possibile. Per riprodurre il farmaco gli studenti hanno utilizzato un meccanismo innovativo, non potendo replicare quello del brevetto, che prevede l’uso di reagenti pericolosi, ottenendo un prodotto straordinariamente puro. Non ancora vendibile, però, finché non saranno effettuati gli studi ‘testa a testa’ con l’originator della Turing. (AdnKronos)