Giornata mondiale contro l’Aids, Unicef: nel 2015 morti 41mila ragazzi tra 10 e 19 anni

L'Aids è ancora una delle maggiori cause di morte tra gli adolescenti nel mondo

LaPresse/Reuters

L’Aids è ancora una delle maggiori cause di morte tra gli adolescenti nel mondo. Solo nel 2015 è costato la vita a 41mila ragazzi di età compresa tra 10 e 19 anni (l’87% dei quali nell’Africa sub-sahariana). È quanto emerge dal rapporto pubblicato oggi dall’Unicef in occasione della giornata mondiale contro l’Aids. Nello stesso anno, riferisce il rapporto, sono 250mila gli adolescenti tra 15 e 19 anni che hanno contratto l’Hiv (il 68% dei quali nell’Africa sub-sahariana): 160mila di sesso femminile. Nel 2015, l’Unicef stima che fossero 1 milione e 800mila gli adolescenti di età compresa tra i 10 e i 19 anni a convivere con l’Hiv (l’80% dei quali nell’Africa sub-sahariana).