Incendio Eni: “A Sannazzaro assenza di significativi incrementi degli inquinanti”

Dai dati rilevati in seguito all'incendio scoppiato ieri nella raffineria Eni di Sannazzaro, è stato possibile confermare l'assenza di significativi incrementi degli inquinanti misurati

Dai dati rilevati dalle due squadre Arpa presenti sul luogo dell’incendio scoppiato ieri pomeriggio nella raffineria Eni di Sannazzaro, anche attraverso il monitoraggio costante delle centraline fisse della qualità dell’aria (situate nell’area intorno alla raffineria a Galliavola, posta a ovest, Sannazzaro a est, Ferrera Erbognone a Nord, Cornale a Sud, oltre il Po, oltre alla centralina di Pavia Folperti), già questa notte è stato possibile confermare l’assenza di significativi incrementi degli inquinanti misurati. Lo rende noto Arpa Lombardia.Questa mattina i tecnici dell’agenzia hanno prelevato i primi filtri dalle due centraline mobili ad alto flusso necessarie per le determinazioni dei microinquinanti, localizzate lungo la direzione del vento a Dorno e Pieve Albignola. Arpa Lombardia segnala infine che verrà verificato lo stato del corpo idrico in cui scarica il depuratore interno, che ha raccolto le acque di spegnimento.