Incidente Aereo Colombia: parla il controllore del volo

"Ho fatto quanto umanamente possibile e tecnicamente obbligatorio, ma sfortunatamente i miei sforzi sono stati infruttuosi", afferma il controllore dopo l'incidente in Colombia

LaPresse/Reuters

“Ho fatto quanto umanamente possibile e tecnicamente obbligatorio, ma sfortunatamente i miei sforzi sono stati infruttuosi”: lo afferma Yaneth Molina, la donna che nella notte della sciagura aerea di Medellin si trovava nella torre di controllo, in contatto il comandante del volo LaMia, Miguel Quiroga. In una lettera, resa nota dal settimanale Semana, Molina ringrazia per i messaggi di solidarietà ricevuti in questi giorni, ma al contempo denuncia “le persone ignoranti e lontani da questo mestiere (il giornalismo)” e “le minacce ricevute contro la mia persona fisica e serenità personale”. Il presidente dell’associazione colombiana dei controllori aerei, Carlos Llano, ha a sua volta affermato che “le condizioni di salute della Molina non sono buone, per lei è una situazione molto dura”. La Molina è stata d’altro lato provvisoriamente rimossa dall’incarico, ha reso noto il responsabile dell’ aviazione civile di Bogotà, Alfredo Bocanegra, precisando che sulla base dei protocolli previsti, la donna seguirà un trattamento psicologico.