Marche, accordo Regione – Governo: 12 milioni contro il dissesto

Un accordo da 12 milioni di euro per finanziare opere prioritarie di riduzione del rischio idrogeologico nelle Marche

Mario Sabatini - LaPresse

Un accordo da 12 milioni di euro per finanziare opere prioritarie di riduzione del rischio idrogeologico nelle Marche, di cui 5,8 serviranno al consolidamento del Paesaggio Leopardiano e alla riqualificazione del ‘Colle dell’Infinito’, il famoso ‘ermo colle’ di Recanati che ispirò Giacomo Leopardi. Lo prevede l’accordo integrativo siglato a Roma dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e dall’assessore marchigiano all’Ambiente e all’Energia Angelo Sciapichetti, in rappresentanza del presidente Luca Ceriscioli. Presenti il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, il consigliere regionale Luca Marconi e la direttrice per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del ministero, Gaia Checcucci.

“Nel territorio marchigiano- afferma il ministro Galletti- allo strutturale rischio idrogeologico si sono aggiunte le criticita’ sismiche. Per questo assieme a molti necessari interventi di messa in sicurezza del suolo e delle aree costiere in attesa di finanziamento abbiamo aggiunto l’intervento sul ‘Colle dell’Infinito’, luogo di enorme carica storica nonche’ patrimonio culturale e ambientale. Con questa riprogrammazione di fondi ministeriali– conclude- andiamo incontro a quelle aree non rientrate nella prima ripartizione del Piano stralcio sulle aree metropolitane e nella programmazione dei Patti per il Sud, a dimostrazione di un impegno uniforme sul territorio nazionale fondato su priorita’ e responsabilita’ ben definite”. “Siamo molto soddisfatti e ringraziamo il Governo- afferma l’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti- per l’accordo raggiunto e le risorse messe a disposizione. Sono un’ulteriore testimonianza di attenzione verso le Marche”. “Questo importante accordo di programma, dopo un percorso tecnico e politico di condivisione, porta dodici milioni di euro nel nostro territorio contro il dissesto idrogeologico, a rafforzamento- conclude- dell’azione del governo regionale su questo delicato versante”.

L’intesa finanzierà un programma di interventi contro frane e alluvioni risalenti all’Accordo di Programma quadro del 2010. Nello specifico, troveranno l’atteso finanziamento la sistemazione del versante in frana per erosione fluviale di Ascoli Piceno, le opere di consolidamento indicate come prioritarie nei comuni di Serra San Quirico (An), Montelparo (Fm), Vallefoglia (Pu), Belforte del Chienti (Mc), Acquaviva Picena, Cossignano e Montalto delle Marche (Ap). Nel programma di interventi rientrano anche la sistemazione del versante nord-est del centro abitato di Rosora (An), la palificata e i drenaggi a Santa Maria Nuova (An), le opere di mitigazione del rischio idraulico a Falconara Marittima (An). A questi va ad aggiungersi un intervento urgente in materia di frane, direttamente connesso al terremoto che ha colpito la Regione. Si tratta dell’intervento nel comune di Recanati relativo al consolidamento del Paesaggio Leopardiano e alla riqualificazione del Parco Colle dell’Infinito per un importo di circa 5,8 milioni di euro.