Medicina: l’equilibrio si perde dai 40 anni, “crolli” ogni decennio successivo

A partire dai quarant'anni l'equilibrio non è più lo stesso. E per ogni decennio successivo c'è un 'crollo', con quasi il raddoppio degli indicatori di squilibrio

A partire dai quarant’anni l’equilibrio non è più lo stesso. E per ogni decennio successivo c’è un ‘crollo’, con quasi il raddoppio degli indicatori di squilibrio. La colpa è del cattivo funzionamento del sistema vestibolare, localizzato al livello dell’orecchio interno secondo uno studio statunitense del Massachussets Eye and Ear hospital, pubblicato su Frontiers in Neurology. Alla ricerca hanno partecipato 105 volontari tra i 18 e gli 80 anni, tutti sottoposti ad un esame vestibolare che consiste nel verificare l’eventuale presenza di nistagmo oculare, ovvero un movimento particolare dell’occhio che indica uno squilibrio. Più la soglia vestibolare è elevata meno l’equilibrio è buono. In pratica i partecipanti hanno realizzato i test su una sedia fissata su una piattaforma che si muove in più direzioni. Successivamente è stato misurato il grado di squilibrio, evidenziando che tutte le persone al di sopra dei 40 anni avevano una soglia vestibolare nettamente più elevata rispetto ai più giovani. E la soglia aumenta di circa l’83% per ogni decennio dopo i 40 anni. (AdnKronos)