Missione ExoMars: Opportunity e Curiosity hanno ricevuto i dati trasmessi da una delle radio gemelle Electra

Prima prova sul campo per lo strumento radio NASA a bordo del Trace Gas Orbiter, sonda europea della missione ExoMars lanciata il 14 marzo scorso

Il 22 Novembre, durante il primo test di trasmissione, i rover della NASA, Opportunity e Curiosity hanno ricevuto i dati trasmessi da una delle radio gemelle Electra a frequenza ultra alta (UHF) installate sulla sonda europea Trace Gas Orbiter (TGO).

L’esito positivo del test ha segnato un notevole rafforzamento della rete di telecomunicazioni internazionale che supporta l’esplorazione di Marte; i dati ricevuti da Electra hanno raggiunto la Terra attraverso la radio principale dell’orbiter per le comunicazioni con la Terra.

Il TGO – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – ha raggiunto Marte il 19 Ottobre 2016; la  sua orbita è fortemente ellittica e nel corso della sua marcia raggiunge il punto di massima vicinanza alla superficie segnando la quota minima di 310 km ed osserva il suolo marziano da una distanza massima di 98.000 km, impiegando 4,2  giorni per completare la sua marcia intorno all’obiettivo.

“L’arrivo su Marte del Trace Gas Orbiter con la coppia radio Electra, della NASA, rappresenta un significativo passo avanti nelle capacità di trasmissione del segnale dal pianeta” ha detto Chad Edwards, direttore del Mars  Relay Network Office nell’ambito del Mars Exploration Program al Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA,  in Pasadena (California). “Insieme ai nostri tre orbiter già esistenti e con il Mars Express Orbiter dell’ESA, ora abbiamo una vera e propria rete di trasmissione internazionale che aumenterà notevolmente la qualità dei dati che i futuri lander e rover su Marte potranno inviare dalla superficie del pianeta rosso.”

Le radio Electra sono state progettate dal JPL, con particolari funzioni volte alla trasmissione di dati da un rover o da un lander ad un orbiter. Il segnale che viene inviato dalla superficie di Marte alle sonde orbitanti e da esse alla Terra, consente la ricezione di maggiori dati rispetto a quanto sarebbe possibile con un passaggio diretto dai rover o dai lander direttamente a terra.

Nel 2020, TGO estenderà il suo supporto per la trasmissione dati al rover di ExoMars e al Russian Surface Platform, un grande potenziale insieme alla missione scientifica volta a rafforzare la rete di telecomunicazione internazionale di Marte” sostiene Michel Denis, TGO flight director di ESA’s European Space Operations Centre, a Darmstadt (Germania).

La radio principale di TGO utilizza una antenna parabolica 2,2 metri di diametro per comunicare con le reti delle antenne terrestri gestite da ESA, NASA e dalla Russia. Nel corso dei prossimi anni, le potenzialità di trasmissione del segnale del TGO saranno utilizzate sempre più frequentemente per supportare le operazioni dei rover su Marte.