Salute, Fao: 1 persona su 3 nel mondo è malnutrita

Una persona su tre nel pianeta soffre di qualche forma di malnutrizione: o è denutrita in sovrappeso o obesa, "la politica può e deve fare molto"

Una persona su tre nel pianeta soffre di qualche forma di malnutrizione: o è denutrita in sovrappeso o obesa. Ma “la politica può e deve fare molto”, perché la “nutrizione è un problema politico”. Lo sottolinea il direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) José Graziano da Silva, durante il suo discorso di apertura del “Simposio internazionale sui sistemi di alimentazione sostenibili per una dieta salutare”, organizzato a Roma in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). La malnutrizione è un problema, “che ha costi umani, sociali, ambientali ed economici enormi” e da cui “nessun Paese è immune”, ha detto da Silvia. Per questo “deve essere considerata una responsabilità dello Stato”. I consumatori, ha proseguito, “devono avere la facoltà di scegliere il cibo e diete sane”.

cibo sostenibileCiò significa che dovrebbero esser messi in condizione di avere “una giusta educazione alimentare, una precisa etichettatura dei cibi e una corretta pubblicita’ dei prodotti alimentari”. I governi, inoltre, “dovrebbero incoraggiare la diversificazione dell’agricoltura e una migliore gestione post-raccolta”, così come “facilitare l’accesso al mercato per famiglie povere e assicurare garanzie di sicurezza alimentare”. Nel corso della cerimonia è stata annunciato la nomina di Letsie III, re del Lesotho, nuovo ambasciatore speciale della Fao per la Nutrizione: grazie al suo impegno personale per far progredire l’agenda dello sviluppo globale, affiancherà la Regina di Spagna Letizia, nominata lo scorso anno.

Oggi sono circa 800 milioni le persone che soffrono la fame cronica: la maggior parte non sono regolarmente in condizioni di consumare cibo in quantità sufficiente per condurre una vita sana e attiva, ma la malnutrizione include anche la mancanza di micronutrienti, il sovrappeso e l’obesità. Inoltre più di due miliardi di persone nel mondo soffrono di qualche forma di malnutrizione legata alla mancanza di micronutrienti, di cui circa 150 milioni di bambini sotto i 5 anni sono affetti da rachitismo a causa di diete inadeguate. Mentre 1,9 miliardi di persone sono sovrappeso e circa 600 milioni obese. “La nutrizione – ha scritto la direttrice generale dell’Oms Margaret Chan in un messaggio – rappresenta una sfida per tutti. Rachitismo, atrofia, anemia, obesita’ sono tutte forme di malnutrizione alle quali nessun paese è immune. Con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ci siamo impegnati a porre fine a tutte le forme di malnutrizione entro il 2030″. Lo scorso aprile l’assemblea delle Nazioni Unite ha dichiarato l’inizio della “Decade Internazionale sulla Nutrizione”, in cui saranno tradotti in pratica gli impegni presi durante la Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione (ICN2). Attraverso l’obiettivo di contribuire ai progressi, il convegno internazionale in corso alla Fao offrirà a politici, parlamentari, ed esperti di salute governativi e del settore privato, strumenti per trasformare i sistemi alimentari, al fine di garantire una migliore nutrizione a più persone possibile.