Spazio, navicella-cargo con rifornimenti per la Stazione spaziale si è disintegrata dopo il lancio

Spazio, incidente per la navicella-cargo diretta sulla Stazione Spaziale: ecco cos'è successo

LaPresse/Reuters

Si è disintegrata nello spazio la navicella-cargo, senza equipaggio, che doveva portare rifornimenti alla Stazione spaziale internazionale (Iss). Lo ha comunicato L’Agenzia spaziale russa Roskosmos, che in precedenza aveva annunciato di aver perso i contatti poco dopo il lancio dal cosmodromo di Baykonur, inKazakistan. “In base a informazioni preliminari, in seguito a una situazione anomala, la perdita della nave cargo è avvenuta a circa 190 chilometri sopra una zona remota, in un’area montuosa e disabitata della regione di Tuva e gran parte dei rottami si sono consumati e bruciati negli strati più densi dell’atmosfera”, ha riferito Roskosmos con una nota. L’agenzia russa poco prima aveva riferito di aver “perso il contatto 383 secondi dopo il decollo del veicolo Soyuz con la nave cargo Progress MS-04”.

La perdita del cargo – per Roscosmos – non avra’ conseguenze sul normale funzionamento dell’Iss e sulla vita e le attivita’ degli astronauti” impegnati nella missione, gestita oltre che dai russi anche dalla Nasa e dalle Agenzie spaziali europea, giapponese e canadese.  Il cargo spaziale, che avrebbe dovuto raggiungere l’Iss nella giornata di sabato, portava circa due tonnellate e mezzo di materiali tra carburante, cibo ed equipaggiamenti. Secondo la Nasa i rifornimenti per il laboratorio spaziale sono attualmente a un “buon livello”. Nell’aprile 2015 un’altra navicella cargo era precipitata dopo il lancio, secondo i russi per problemi al vettore di lancio Soyuz. Il 20 novembre scorso, invece, si svolto senza problemi il volo della capsula che ha portato all’Iss tre astronauti: il francese Thomas Pesquet, il russo Oleg Novitsky e l’americana Peggy Whitson. Le capsule russe sono attualmente i soli velivoli spaziali a garantire il proseguimento della missione dell’Iss, dopo che la Nasa decise di bloccare il programma degli “space shuttle” nel 2011. Il laboratorio spaziale internazionale e’ in attivita’ dal 1998 e orbita attorno alla Terra a una velocita’ di circa 28 mila chilometri l’ora