Termoli Jet, simbolo degli sprechi, è stato acquistato da un gruppo coreano

E' stato venduto all'asta il Termoli Jet, il catamarano della Regione che doveva collegare il Molise alla Croazia ma che non è mai stato utilizzato diventando uno dei simboli degli sprechi italiani

E’ stato venduto all’asta il Termoli Jet, il catamarano della Regione che doveva collegare il Molise alla Croazia ma che non è mai stato utilizzato diventando uno dei simboli degli sprechi italiani. L’imbarcazione, varata nel 2003 con una operazione da otto milioni di euro di soldi pubblici e grazie ai fondi per la ripresa produttiva della regione dopo terremoto e alluvione, è da anni ferma al porto di Termoli. Sono state effettuate tre aste pubbliche, le prime due rimaste deserte, la terza, si è chiusa con l’arrivo di un’unica offerta, quella di un gruppo sudcoreano, che ha messo sul tavolo un milione e 600 mila euro (il prezzo base dell’asta era di poco superiore al milione e mezzo). L’acquisto sarà definito nei prossimi tre mesi. La società della Corea del Sud che oggi è l’avvocato Nicola Lucarelli che si è occupato dell’operazione. “Si tratta di una societa’ – spiega – che ha gia’ altri otto catamarani con i quali gestisce collegamenti tra le isole coreane. Attraverso un broker genovese si sono interessati all’imbarcazione molisana e dopo un sopralluogo a bordo, effettuato due giorni fa, hanno deciso di formalizzare l’offerta con la quale poi si sono aggiudicati il catamarano”. Il Termoli Jet dunque nei prossimi mesi lascera’ il mare molisano: “Sara’ caricato su una nave cargo – riferisce ancora il legale – e dopo un mese di navigazione arrivera’ in Corea”.