Terremoto: approvata risoluzione sullo sblocco dei fondi in arrivo da Ue

Grandi aiuti dall'unione europea per i Paesi colpiti dal terremoto di agosto e di ottobre

Scorporare il costo della ricostruzione dal calcolo del deficit e accelerare l’erogazione dei fondi europei: è la risoluzione sul Terremoto in Italia con cui il Pd ha rivendicato il ruolo giocato nello “sblocco” del pagamento anticipato di 30 milioni di euro di aiuti dal Fondo di solidarieta’ dell’Unione europea (Fsue) annunciato ieri sera dalla Commissione Ue. Ma altrettanto hanno fatto gli eurodeputati del Movimento 5 stelle, mentre è scontro aperto, a distanza, tra Pd e Lega Nord. I primi, col premier Matteo Renzi, il capo delegazione Patrizia Toia ed il vicepresidente del Pe David Sassoli in testa, denunciano l’assenza di Matteo Salvini dall’aula a Bruxelles quando l’assemblea ha approvato, a maggioranza ampia e trasversale, la risoluzione non vincolante con cui si chiede alla Commissione Ue di accelerare la mobilitazione del Fondo di solidarieta’ Ue per le zone terremotate e di escludere gli investimenti per la ricostruzione dal conteggio del disavanzo pubblico.

Il leader del Carroccio, riguardo il pagamento anticipato di 30 milioni, parla di “elemosina”, mentre l’europarlamentare e vicesegretario federale della Lega Nord Lorenzo Fontana accusa il Pd di aver affondato una formulazione piu’ immediata, che prevedeva l’immediato stop ai vincoli Ue dei fondi post-sisma, vantaggi fiscali per i terremotati e sospensione della disciplina degli aiuti di stato per far fronte all’emergenza e alla ricostruzione. Ieri sera il commissario europeo per le Politiche regionali Corina Cretu, oltre ad aver annunciato l’erogazione di 30 milioni entro una settimana (il massimo della somma prevista) aveva proposto una modifica al regolamento delle politiche di coesione per permettere il finanziamento della ricostruzione post sisma interamente con i Fondi europei per lo sviluppo regionale (Fesr). Una proposta che Cretu definisce “un forte segnale di sostegno all’Italia“, invitando Parlamento e Consiglio Ue “ad un’adozione veloce, in modo che maggiori finanziamenti possano arrivare al piu’ presto nelle zone colpite”. Il capogruppo dei Socialisti e democratici (S&D), Gianni Pittella, candidato alla presidenza dell’Eurocamera, plaude all’iniziativa di Cretu: “Questa e’ l’Europa di cui i cittadini possono andare fieri. L’Europa della solidarieta’, del buon senso e della flessibilita’“. Per il rappresentante di una delle zone piu’ colpite dalle scosse, il presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi “e’ una bella notizia, uno di quei gesti concreti che avvicinano i cittadini all’Ue”. Il sottosegretario Claudio De Vincenti parla di segnale “positivo”, che “dimostra sensibilita’” aggiungendo: “Valuteremo le proposte. Noi abbiamo gia’ fatto domanda al fondo di solidarieta’ europeo e in manovra abbiamo comunque gia’ stanziato le risorse”.