Terremoto, “Se non hai..”: la canzone che tra le immagini della devastazione racconta l’amore di un padre verso i suoi figli

"Parlando con amici che hanno figli piccoli, mi ha colpito il fatto che il loro primo pensiero non e' stato per se stessi, ma quello di salvare i bambini precipitandosi nelle loro camerette"

LaPresse/Angelo Emma

“Parlando con amici che hanno figli piccoli, mi ha colpito il fatto che il loro primo pensiero non e’ stato per se stessi, ma quello di salvare i bambini precipitandosi nelle loro camerette”. Nasce cosi’ “Se non hai…” una canzone che raccoglie le emozioni di chi ha vissuto il dramma del Terremoto. La canzone, scritta da ‘Stake’, nome d’arte di Valerio La Fontana, artista maceratese 32enne che, a un mese esatto dalla terribile scossa di Terremoto di magnitudo 6.5, ha lanciato la canzone con un video su youtube.

“L’ispirazione e’ nata dalla vita quotidiana. – dice Valerio, agente immobiliare a Sarnano – Quando si subisce un evento cosi’ violento e incontrollabile, la vita di tutti i giorni non e’ piu’ la stessa. Le vite di moltissimi dei miei amici sono state completamente sconvolte. In particolare di quelli che avevano un figlio da difendere e proteggere. Sono stati i loro racconti, le loro paure ma anche la gioia di aver protetto i loro bambini a guidarmi nella stesura della musica e del testo. Il Terremoto ha mille declinazioni diverse, io ho voluto fotografare principalmente l’aspetto della genitorialita’”.

Valerio ha vissuto direttamente l’esperienza del Terremoto, e come molti ha “dormito qualche notte fuori”. Appassionato di musica da sempre, ama anche la letteratura, scrive poesie e testi. Il suo stile è rock, virato “negli anni” verso il pop rock. Il progetto si è realizzato grazie all’amicizia tra Stake e l’artista Simo Whitesoldier (Simone Cesaro) e il fotoreporter Federico De Marco, in prima linea nelle zone rosse dei Comuni devastati. Molte delle immagini del video sono state realizzate con una gopro montata da De Marco sull’elmetto di protezione. “Il senso di questa canzone è quello di far capire alla popolazioni colpite che non sono sole. – spiega Valerio – Molte cose sono andate perse, la disperazione e’ tanta, ma le vite, le relazioni, i rapporti e gli affetti si stanno consolidando. Stanno emergendo grandissimi gesti di solidarieta’ e di vicinanza tra persone”. La canzone è legata a un progetto di beneficenza: verrà messa in digital download negli store più diffusi e su Apple iTunes e il 100% dei ricavi verrà devoluto per un progetto per la ricostruzione.