Vigili del Fuoco, Conapo: “Primi nelle medaglie, ma ultimi nelle retribuzioni”

Lodi nei confronti dei Vigili del Fuoco, ma nessuno ha denunciato la situazione economica precaria

LaPresse/Bianchi/Lo Debole

“Orgogliosi per il conferimento da parte del Presidente della Repubblica Mattarella delle tre medaglie d’oro alla bandiera del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e per le numerose altre medaglie conferite, alcune purtroppo ‘alla memoria’. Anche il ministro dell’interno Alfano ha elogiato la straordinaria professionalità dei Vigili del Fuoco ma purtroppo non ha speso nessuna parola per annunciare l’azzeramento delle gravi e ingiustificate disparità di trattamento esistenti tra noi e gli altri Corpi dello Stato”. Lo afferma Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo dei Vigili del Fuoco, presente alla cerimonia odierna presso le scuole centrali antincendi.

“I dati diffusi dalla Ragioneria Generale dello Stato – spiega Brizzi – confermano la correttezza delle nostre tesi sulla grave situazione retributiva dei Vigili del Fuoco: ogni anno 6.560 euro in meno rispetto alle Forze Armate e 6.227 euro in meno rispetto ai Corpi di Polizia. Cui si aggiunge il problema pensionistico. Una situazione inaccettabile e paradossale rispetto alle tante lodi istituzionali che i vigili del fuoco si guadagnano sul campo, ecco perché chiediamo che nella legge di bilancio siano stanziati fondi sufficienti e specifici per azzerare le disparità retributive e pensionistiche esistenti ”.