Giappone: oltre il 70% della barriera corallina colpita dallo sbiancamento

Più del 70% dell'area dove si trova la barriera corallina in Giappone ha evidenziato uno sbiancamento dei coralli, e il processo aumenterà a un ritmo vertiginoso

LaPresse/Xinhua

Più del 70% dell’area dove si trova la barriera corallina in Giappone ha evidenziato uno sbiancamento dei coralli, e il processo aumenterà a un ritmo vertiginoso. Secondo i dati del ministero dell’Ambiente nipponico – che alla fine del 2016 ha condotto rilevazioni lungo una zona di circa 400 chilometri quadrati tra le isole di Ishigakijima e Iriomotejima – lo sbiancamento dei coralli (coral bleaching) è risultato pari al 70,1% nell’area di Sekiseishoko, parte della prefettura di Okinawa. Gli ultimi controlli condotti tra settembre e ottobre registravano invece uno sbiancamento del 56,7%. La causa principale del fenomeno, secondo gli studiosi, è da ricercarsi nell’aumento delle temperature degli oceani, responsabili della perdita delle microalghe che ricoprono i coralli e che ne sostengono la crescita. Tra le altre ragioni, ci sono anche l’aumento della concentrazione di CO2 e altre cause antropiche come la pesca eccessiva di pesci predatori, che finiscono per sconvolgere gli equilibri naturali dell’ecosistema.