Maltempo, Granarolo: Gioia del Colle ha ripristinato al 60% la propria attività

"E' migliorata la situazione all'interno dello stabilimento di Gioia del Colle che era stato danneggiato dal gelo e che oggi sta lavorando al 60% rispetto al regime"

“A seguito delle anomale e proibitive condizioni meteo in Basilicata e Puglia e delle temperature basse rimangono critici i conferimenti di latte, soprattutto a causa dei problemi di viabilità, mentre è migliorata la situazione all’interno dello stabilimento di Gioia del Colle che era stato danneggiato dal gelo e che oggi sta lavorando al 60% rispetto al regime, avendo riattivato due delle tre linee di latte”. Lo fa sapere Granarolo in una nota. “Persistono le difficoltà – continua – in capo alla parte agricola, la cooperativa conta di potere raggiungere entro la giornata di oggi la grande maggioranza delle stalle rimaste isolate ed inaccessibili per i mezzi di raccolta da sabato scorso. Purtroppo questi giorni di ritardo hanno costretto molti allevatori a buttare quintali di latte senza contare che la mancanza di energia elettrica e/o di acqua hanno creato seri problemi per la mungitura e per l’alimentazione del bestiame con conseguenze negative sulle condizioni delle mandrie che avranno riflessi per i prossimi mesi sul reddito degli allevatori”.

“La presenza dei mezzi dell’esercito fa sperare che sarà possibile ripristinare i collegamenti in particolare nella zona fra Puglia e Basilicata dove lo strato di ghiaccio sul manto stradale impediva la circolazione dei nostri mezzi – aggiunge Granarolo – Siamo in contatto con le istituzioni locali per programmare le raccolte sulla base delle condizioni di praticabilità delle strade e di percorsi alternativi se sufficientemente sicuri”. “Lo stabilimento di Gioia del Colle lavora ogni giorno 200.000 litri di latte raccolto da 11 mezzi presso 224 stalle pugliesi e lucane, socie della cooperativa Granlatte – conclude – È presto per fare una stima dei danni, oggi è importante che ci si adoperi tutti quanti, come si sta facendo, per superare l’emergenza, frutto di una straordinarietà senza precedenti”