Meningite: nuovo caso a Treviso, forma non contagiosa

Un nuovo caso di meningite è stato diagnosticato in un uomo ricoverato da questa mattina all'ospedale Ca' Foncello di Treviso

Un nuovo caso di meningite è stato diagnosticato in un uomo di 55 anni ricoverato da questa mattina all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Lo comunica la direzione sanitaria della Ulss 2 Marca Trevigiana, sottolineando che si tratta di una forma da pneumococco, quindi non contagiosa. Il paziente si trova in Terapia intensiva con un “quadro clinico stazionario“. E’ arrivato in Pronto soccorso a metà mattina, e successivamente la Microbiologia ha proceduto a tipizzare e identificare l’agente patogeno responsabile dell’infezione. La direzione Ulss ribadisce che “la meningite da pneumococco, a differenza di altri tipi di meningite, non dà origine a focolai epidemici. Per questo motivo non richiede nemmeno interventi di profilassi antibiotica sui familiari e i contatti stretti. Si presenta con casi isolati durante tutto l’anno, prevalentemente in inverno e primavera“. “Continuiamo a garantire il massimo dell’attenzione – assicura il direttore generale Francesco Benazzi – Il succedersi ravvicinato di alcuni casi in questa stagione può ricondursi a complicazioni dell’influenza stagionale che quest’anno è stata eccezionalmente aggressiva. Questo è reso attendibile anche dalla presenza del virus dell’influenza nei pazienti, riscontrata grazie a tecniche di biologia molecolare. Stiamo seguendo i casi molto attentamente e i cittadini troveranno da parte nostra ogni giusta e adeguata risposta“. Il Dg ricorda, “a fronte dell’apprensione da parte di alcuni, che per qualsiasi dubbio il cittadino può rivolgersi tranquillamente anche al proprio medico di famiglia. I professionisti della medicina generale e della continuità assistenziale, infatti, hanno tutte le competenze necessarie per dare una risposta appropriata“.