Previsioni Meteo: immenso anticiclone di blocco provocherà lungo periodo di caldo anomalo, potrebbe “collassare” soltanto a fine mese

Previsioni Meteo: un anticiclone di blocco duro a morire si è appena insediato sull'Europa centro-settentrionale e coinvolgerà anche l'Italia in un lungo periodo di caldo anomalo destinato a durare una decina di giorni

Previsioni Meteo – Dopo una temporanea ripresa del flusso zonale la circolazione sinottica sull’area euro-atlantica continua ad essere da un nuovo imponente promontorio anticiclonico di blocco che dal bacino centrale del Mediterraneo si estende fin sulla penisola Scandinava e sul Golfo di Botnia, assicurando condizioni di generale stabilità atmosferica in gran parte del vecchio continente. Relegando così il freddo e il gelo fra Russia europea, est della Bielorussia e Ucraina orientale. Molto probabilmente lo sviluppo di questa immensa ondulazione anticiclonica è da ricondurre pure alla lenta migrazione verso levante della fase di “MJO”, la quale avrà come primo effetto l’insorgenza di una struttura di alta pressione sub-tropicale fra l’Africa nord-occidentale, il Mediterraneo centro-occidentale e l’Europa occidentale.

500 hP del 16Tale pattern climatico è all’origine dei campi anticiclonici che durante la stagione invernale invadono il Mediterraneo, mentre le avvezioni fredde di matrice artica si propagano sull’est europeo e la Russia. Nei prossimi giorni l’intensificazione della “MJO” agevolerà la formazione di importanti “forcing” tropicali nell’alta troposfera, i quali oltre a creare anomalie positive di geopotenziale fra il vicino Atlantico orientale e l’Europa centro-settentrionale, contribuiranno a costruire solidi promontori anticiclonici dinamici che si distenderanno fra l’Europa centrale e la Scandinavia.

11Solitamente, specie se in presenza di configurazioni di blocco ad “Omega”, lo scudo anticiclonico può essere “scardinato” sul bordo più orientale dello stesso, solo mediante affondi di masse d’aria molto più fredde che contribuiranno ad erodere, seppur in modo parziale, i margini del blocco anticiclonico, indebolendolo progressivamente con un abbassamento dei valori di geopotenziale. Anche nei prossimi giorni, nonostante il temporaneo rinforzo del flusso perturbato principale in ingresso dall’Atlantico e l’approssimarsi sulle coste scozzesi di una nuova profonda saccatura, il tenace promontorio anticiclonico, pur traslando gradualmente verso ovest, posizionando i propri massimi di geopotenziale in quota fra Mediterraneo centro-occidentale, Spagna e Francia, continuerà a dominare lo scenario meteorologico su gran parte del continente, risaldandosi ulteriormente a partire dalle giornate di giovedì e venerdì.

01Proprio sul finire di settimana il prolungamento della saccatura atlantica a sud dei 40° di latitudine nord, supportata lungo il suo margine più occidentale da un ramo discendente del “getto polare” in uscita dalle coste del Canada orientale, favorirà più ad est una significativa pulsazione dinamica dell’anticiclone delle Azzorre, il quale si troverà costretto ad ergersi verso nord-est di latitudine, elongando un promontorio di natura dinamica in direzione delle Isole Britanniche, alimentato dal richiamo di aria piuttosto calda e umida, di origine sub-tropicale marittima, che dalle medie latitudini dell’Atlantico si espanderà fino all’Irlanda, dove giungeranno isoterme particolarmente calde per Novembre, con valori prossimi ai +8°C alla quota di 850 hpa.

05Flusso di aria calda d’estrazione sub-tropicale che alimenterà l’imponente figura anticiclonica pronta ad espandersi sul resto del continente, evolvendosi in un nuovo anticiclone di blocco destinato a dominare lo scenario meteorologico continentale per almeno due settimane. Almeno fino a quando fra la Scandinavia e l’Europa orientale non si verrà a scavare un nuovo “canale di aria particolarmente fredda” in grado di minarne i margini, costringendolo alla ritirata. Ma con molta probabilità occorrerà aspettare entro la fine del mese per vedere i primi segnali di cedimento.