Smog, Legambiente Lombardia: Cremona da oggi fuorilegge per sforamenti di PM10

A Cremona città, secondo i dati delle due centraline Arpa installate, si è respirata aria più che malsana per 3 giorni su 4

Da oggi Cremona è fuorilegge. È il primo capoluogo di provincia lombardo a sforare la ‘franchigia’ tollerata dalle norme europee: quei famigerati 35 giorni all’anno per i quali l’Ue considera che i cittadini possano continuare a respirare smog con concentrazioni di polveri sottili superiori a 50 microgrammi al metrocubo“: lo spiega in una nota Legambiente Lombardia. “Quest’anno è iniziato con una pessima aria in Valpadana: i dati delle centraline sono impietosi e ci riportano indietro alle annate peggiori, quando i mesi invernali erano dominati dal grigiore dello smog. In un quadro sconfortante, che mostra quanto fino ad oggi siano state insufficienti le misure adottate nella nostra regione, a Cremona va anche peggio. Da oggi, infatti, i cremonesi hanno già respirato più polveri sottili di quelle che l’Unione europea ritiene tollerabili nell’arco di un intero anno. È ancor più grave se si pensa che di giorni, dall’inizio dell’anno, ne sono passati solo 47. Vale a dire che a Cremona città, secondo i dati delle due centraline Arpa installate, si è respirata aria più che malsana per 3 giorni su 4. Anche per quanto riguarda la concentrazione media di polveri sottili (che dovrebbe restare sotto i 40 microgrammi al metrocubo) le cose vanno decisamente male, in tutti i capoluoghi ma di nuovo il record resta quello cremonese. A Cremona, che registra 36 giorni di sforamento, in Lombardia seguono Milano e Pavia con 29 giorni, poi Brescia (27), Monza (25), Mantova (24), Como e Lodi (23), Bergamo (19), Varese (17), Sondrio (14) e infine Lecco (13).”