8 marzo, Festa della Donna 2017: le tappe salienti dell’emancipazione femminile e le grandi donne della storia

8 marzo, Festa della Donna: sinceri auguri al “gentil sesso” che, con tenacia, è riuscito a raggiungere grossissimi traguardi

Indipendentemente dal Paese in cui vivete e dai diversi festeggiamenti, sinceri auguri al “gentil sesso” che, con tenacia, è riuscito a raggiungere grossissimi traguardi. Ecco, ad esempio, alcune tappe dell’emancipazione femminile in Italia: 1678 (Lucrezia Cornaro diventa la prima professoressa universitaria per incarico della Repubblica di Venezia), 1758 (Anna Morandi occupa la cattedra di anatomia all’Università di Firenze), 1889 (a Varese, sorge il primo sindacato femminile che difende i diritti delle tessitrici), 1907 ( entra in vigore la prima legge sulla tutela del lavoro femminile e minorile ed Ernestina Prola ottiene la patente per la 1° guida automobilistica). Nel 1908 viene fondata l’UDACI (Unione Donne di Azione Cattolica) per promuovere la cultura femminile, nel 1912 si costituisce l’unione Nazionale delle Donne Socialiste, nel 1945 il CIF (Centro Femminile Italiano) e l’UDI (Unione Donne Italiane) ed ancora, nel 1950 viene emanata la prima legge che garantisce la conservazione del posto di lavoro per la lavoratrice madre, nel 1959 viene istituito il Corpo di Polizia femminile, nel 1961 vengono finalmente rimossi gli ostacoli alla carriera magistratuale e diplomatica femminile e nel 1963 viene riconosciuto il diritto alla pensione di invalidità e vecchiaia alle casalinghe.

MADRE TERESADalle imprese recenti di Astro Samantha, alle rivoluzioni scientifiche di Marie Curie, Rita Levi Montalcini e Margherita Hack, dal miracolo della vita di Madre Teresa al coraggio delle attiviste Rosa Parks e Maya Angelou, e ancora dall’impegno sociale della compianta Lady D, sino alle icone di eleganza e femminilità Audrey Hepburn e Coco Chanel, sono davvero tante le donne che hanno reso e rendono grande la storia. Un sincero augurio a tutte le donne, con i versi della grande Madre Teresa di Calcutta dal titolo “Donna”: “Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe/ i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni…/ Però ciò che è importante non cambia; /la tua forza e la tua convinzione non hanno età./ Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno./ Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza./ Dietro ogni successo c’è un’altra delusione./ Fino a quando sei viva, sentiti viva./ Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo./ Non vivere di fotografie ingiallite…/ insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni./ Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te./ Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto./ Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce./ Quando non potrai camminare veloce, cammina./ Quando non potrai camminare, usa il bastone./ Però non trattenerti mai!!!” .