Deep Space Atomic: l’orologio atomico sviluppato dal JPL della NASA tiene il tempo

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Il Deep Space Atomic, l’orologio atomico di nuova generazione sviluppato dal JPL della NASA è stato installato a bordo della  Surrey Orbital Test Bed, la navicella che lo porterà in orbita a fine anno.
L’orologio – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – è dotato di caratteristiche che lo rendono più performante dei suoi predecessori come le dimensioni ridotte, la leggerezza e l’estrema precisione. L’indicazione dell’ora svolge infatti un ruolo critico nella navigazione spaziale e sarà sempre più importante per le missioni di esplorazione dello spazio profondo.
La maggior parte delle sonde viene monitorata da un’antenna a terra che ne intercetta la posizione e attende il segnale di ritorno e la misura del tempo impiegato dal segnale per arrivare è utile per calcolare la distanza della sonda.
Successivamente, le informazioni ottenute vengono elaborate per determinarne il percorso di volo e valutare se sono necessarie delle correzioni di rotta.  L’uso di un orologio atomico permette alla sonda di effettuare le suddette misure senza l’invio di segnale a terra, ma direttamente a bordo utilizzando il proprio sistema di navigazione.
Questi dispositivi potranno essere impiegati anche per le missioni umane di esplorazione del Sistema Solare: gli astronauti potranno affidarsi a strumenti estremamente precisi per determinare la loro posizione. Si alleggerirà anche il carico di lavoro che grava sulle antenne del Deep Space Network e sarà possibile monitorare un numero sempre crescente di sonde con una sola antenna. Infine, gli orologi atomici, potranno migliorare l’accuratezza dei dati utilizzati dagli scienziati per determinare il campo gravitazionale e l’atmosfera dei pianeti.

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