“Ecco perché scegliere una donna dell’Est”: Paola Perego ‘getta via’ decenni di emancipazione femminile e la Rai la scarica

Paola Perego vergognosa: nella rubrica de "La vita in diretta" presentata una lista in sei punti con la quale si spiega perché gli uomini dovrebbero scegliere le donne dell'est

Una vera e propria lista di cose da fare per essere la ‘mogliettina perfetta’, quella di cui, secondo gli autori, nessun uomo potrebbe fare a meno. Ma c’è da chiedersi che tipo di uomo, dato che l’immagine che ne viene fuori è quella della donna sottomessa che sacrifica se stessa per il proprio compagno. La puntata di “Parliamone Sabato”, presentata da Paola Perego e andata in onda due giorni fa su Raiuno, ha dato vita ad una vera a e propria bufera mediatica, che sta spopolando e facendo discutere anche sui social.

Nel corso della trasmissione si è parlato di un argomento che ritenere assurdo e futile equivale ad usare un eufemismo: i ‘Motivi per scegliere una fidanzata dell’est‘, proposti con tanto di lista i cui punti farebbero ridere, se non fosse che, dal primo all’ultimo, gettano al vento decenni di lotte femminili per i diritti e soprattutto per l’emancipazione, che ancora in troppe società, anche dei nostri paesi ‘civilizzati’, tarda ad arrivare. “Non ho visto la puntata, lo sto scoprendo dai siti. Quello che vedo è una rappresentazione surreale dell’Italia del 2017: se poi questo tipo di rappresentazione viene fatta sul servizio pubblico è un errore folle, inaccettabile“, ha commentato la presidente Rai Monica Maggioni, interpellata dall’ANSA. “Personalmente mi sento coinvolta in quanto donna, mi scuso“.

PAOLA PEREGOLa rubrica della ‘Vita in diretta‘ ha dunque sviluppato il dibattito sulle donne dell’est con ospiti in studio, proponendo una grafica in sei punti che, secondo gli autori, spiegherebbero perché gli uomini italiani dovrebbero preferire le donne dell’est. Ecco alcune delle ‘perle’ venute fuori durante il programma: “Sono mamme ma restano marmoree dopo la gravidanza”, “Sono sexy e non indossano pigiamoni e tute”, “Perdonano il tradimento del maschio”, “Fanno comandare l’uomo”, “Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa”.

Ogni giorno – ha spiegato Maggioni – ci interroghiamo su quale immagine di donna veicoliamo, su come progredire, uscire dagli stereotipi. Poi accade un episodio come questo: il problema non è una battuta inconsapevole, ma la costruzione di una pagina su un tema del genere: è un’idea di donna che non può coesistere con il servizio pubblico”. “Per prima cosa – dice ancora la presidente – mi scuso. Poi come azienda cercheremo di capire come è nata una pagina di questo tipo“. Anche il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, si scusa per quanto avvenuto: “Gli errori vanno riconosciuti sempre, senza se e senza ma. Chiedo scusa a tutti per quanto visto e sentito a #Parliamonesabato“, ha scritto su Twitter.

Resta da chiedersi cosa possa essere passato per la mente di autori e presentatrice per arrivare, per qualche punto in più di audience, a ‘inventarsi’ una pagliacciata simile, in un momento storico in cui le donne stanno lottando più che mai contro uno dei peggiori pregiudizi: quello degli uomini, solo una parte per fortuna, che le ritengono oggetti da possedere e da gestire a proprio piacimento. E i femminicidi che avvengono ogni giorno ne sono la prova più evidente. Resta da chiedersi quale sia l’utilità di un servizio pubblico del genere, e come sia possibile che la Rai prenda le distanza dopo, quando la puntata è ormai andata in onda e quando è esploso un vero e proprio caso. Resta da chiedersi, infine, come possa Paola Perego, da donna, aver accettato di buon grado un argomento simile, svilente e avvilente per tutte le donne che siano esse casalinghe, mamme, lavoratrici o donne in carriera.

Un’altra pagina vergognosa di un’Italia che stenta a scrollarsi di dosso certe etichette e a capire che non basta la parità di diritti sulla carta: le donne lavorano, pensano, vivono, amano, lottano esattamente come gli uomini, e come gli uomini hanno diritto di esprimere se stesse e sviluppare le proprie potenzialità, senza doversi sentire inferiori e meno ‘papabili’ come mogli, rispetto a queste ‘fantomatiche donne dell’est’ di cui si è parlato sabato. Le quali, secondo il ‘genio’ degli autori del programma, trovano marito più facilmente perché si prostrano ai loro piedi. E anche questo è un altro pregiudizio razzista nei confronti delle vere donne dell’Est.

L’uomo di Neanderthal si è estinto da tempo. Siamo andati leggermente più avanti con l’evoluzione.