Futuro incerto per alcuni programmi della NASA: revisione in corso per il bilancio 2018

Futuro incerto per alcuni programmi della NASA: previsti alcuni tagli in diversi settori, tra cui l'osservazione della Terra e l'esplorazione dei corpi minori del Sistema Solare

Futuro incerto per alcuni programmi della NASA. Lo schema del documento di bilancio per il 2018 rilasciato dall’amministrazione Trump cancellerebbe – secondo quanto riportato da Space News – l’Asteroid Redirect Mission e alcuni programmi di Osservazione della Terra.

La missione ARM, articolata in più fasi, prevede il recupero di un asteroide vicino alla Terra con l’ausilio di una sonda dotata di un braccio robotico. Successivamente, l’oggetto verrebbe trasportato in un’orbita lunare stabile, dove verrebbe analizzato da due astronauti giunti a destinazione con una capsula Orion. 

Il documento di bilancio non fornisce dettagli sul motivo della cancellazione di ARM, ma viene solo citata la necessità di mettere a disposizione fondi sempre più consistenti per il settore dell’esplorazione spaziale. In un comunicato reso noto lo scorso 16 marzo Robert Lightfoot, amministratore ad interim della NASA si è espresso sulla questione: “Continueremo a lavorare sulla propulsione elettrica solare tecnologia chiave di ARM per fare in modo che venga utilizzata in iniziative future”.

Anche le modalità di annullamento della missione non sono state al momento specificate: in particolare, non è chiaro se vi saranno delle immediate ripercussioni anche sulle procedure di selezione del produttore della struttura principale della sonda, attualmente in corso.

I tagli – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – riguarderebbero anche la divisione Scienze della Terra che si è aggiudicata un sovvenzionamento pari a 1,8 miliardi di dollari, circa il 5% in meno di quello stanziato nel 2016. Le missioni candidate alla cancellazione sono quattro: PACE, CLARREO, OCO, un set di tre strumenti da inviare sulla ISS e il DSCOVR Earth-viewing instruments dell’omonima missione lanciata nel 2015.

Un settore che, al contrario dei precedenti, beneficerà di un aumento del bilancio è quello riguardante le scienze planetarie, che riceverà 1,9 miliardi. In particolare, nel documento viene espresso il supporto al rover della missione Mars 2020 e a quella di Europa Clipper, sonda ideata per studiare la  luna di Giove, mediante una serie di sorvoli ravvicinati.

Non sono previsti al momento finanziamenti per il lander da inviare su Europa, una missione presentata dalla NASA nel corso dello scorso anno, ancora in fase di sviluppo. Le indicazioni della nuova amministrazione sottolineano la volontà di preservare la flessibilità necessaria per svolgere missioni che richiedevano maggiore attenzione da parte della comunità scientifica. Dovremo attendere i primi di maggio per avere un quadro più preciso: per quel periodo è infatti prevista la pubblicazione del documento in versione integrale.