Terremoto: i monaci di Norcia intonano i vespri in piazza Priore, “I cittadini d’Europa riscoprano umiltà, obbedienza e silenzio”

"I festeggiamenti per San Benedetto quest'anno saranno un'occasione per tutti i cittadini europei di riscoprire le tre virtu' piu' apprezzate dal santo, umilta', obbedienza e silenzio"

LaPresse/ Mario Sabatini

“I festeggiamenti per San Benedetto quest’anno saranno un’occasione per tutti i cittadini europei di riscoprire le tre virtu’ piu’ apprezzate dal santo, umilta’, obbedienza e silenzio”: a sottolinearlo con l’ANSA e’ padre Benedetto Nivakoff, priore della comunita’ benedettina di Norcia che alla vigilia delle celebrazioni per il patrono d’Europa ha intonato con gli altri monaci il canto dei Vespri. Lo hanno fatto in piazza, sotto alla statua del Santo e davanti a cio’ che resta della Basilica devastata dal sisma. “Il nostro patrono ci ha salvato la vita – ha detto il religioso – e siamo piu’ che mai vicini a lui. E’ un miracolo che non siamo morti il 30 ottobre pregando all’interno della basilica”. In piazza San Benedetto, in occasione dei festeggiamenti per il patrono, i vigili del fuoco hanno montato un campanile in legno da dove risuonera’ per la prima volta una campana dopo il forte Terremoto che ha colpito la Valnerina.