Terremoto: variazioni dei fluidi e il comportamento degli animali potrebbe prevederlo? Un questionario per studiare i fenomeni

Previsto un questionario "La terra ti parla impara ad ascoltarla" utile non soltanto per lo studio dei precursori sismo-geochimici ma in generale per carpire i segnali che provengono dalla Terra

Previsto un questionario “La terra ti parla impara ad ascoltarla” utile non soltanto per lo studio dei precursori sismo-geochimici ma in generale per carpire, ascoltando la voce dei cittadini, i segnali che provengono dalla Terra e poi affidarli a scienziati competenti per capire di che si tratta senza allarmismi ed abusi di “interpretazione”. Il Questionario ha come fulcro diverse domande sulle variazioni nei fluidi e sul comportamento degli animali, che hanno dei “sensori” migliaia di volte superiori a quelli dell’uomo (udito, vista, olfatto) per la loro fisiologia. Quest’ultimo, secondo ormai ampia letteratura, può variare in modo eclatante prima delle forti scosse di Terremoto.

Anche Università de L’Aquila ha iniziato la collaborazione su questo insieme al sindaco Cialente, anche il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli e quello di Pietralunga hanno aderito al progetto. Il Questionario – ideato e pubblicato da Fedora Quattrocchi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – si configura come uno strumento di dialogo bi-direzionale tra scienziati e cittadini, in questo caso del comune di Spoleto e delle zone colpite dall’ultima sequenza sismica dal 24 agosto 2016: essi lo hanno già potuto utilizzare fin dal 2015 quando il sindaco di Spoleto lo mise in rete e sul sito della provincia di Perugia. A breve il questionario diventera’ un’App da scaricare gratuitamente sullo smartphone. “Purtroppo in Italia, per la ricerca sulla previsione sismica a breve termine, c’e’ la tendenza di installare stazioni mono-parametriche (es. solo per la misurazione dei livelli di radon) di scarsa utilita’. Infatti, anche se registrassero un chiarissimo segnale di aumento del radon, non si potrebbe mai dire se seguira’ o meno una scossa di Terremoto, qualora gli altri parametri della falda non fossero misurati con la stessa cadenza e soprattutto senza un preliminare studio areale dei tenori di fondo normali di tutti i parametri geochimici che generano e regolano anomalie radon o non son stati svolti studi areali sui “transienti” sismo-geochimici, durante periodi di eventi sismici pregressi o studi pregressi sui siti realmente “sensibili” alle variazioni del campo di stress. Capita invece che inesperti – non geochimici – installino stazioni anche in siti “poco sensibili” facendo perdere tempo e denaro pubblico a se stessi ed ai cittadini. Non parliamo poi dei conflitti di interessi pubblico-privato a cui ha assistito in questi anni e anche a furti di proprieta’ intellettuale da parte di certi colleghi per averne un ritorno personale a scapito di onesti ricercatori. Le prove son gia’ state depositate ed a breve sara’ tutto noto al pubblico”.

Lo ha dichiarato titolo personale Fedora Quattrocchi, Dirigente Tecnologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) Il questionario ha un costo praticamente nullo ed e’ uno strumento attraverso il quale gli abitanti di un dato territorio possono segnalare in tempo reale comportamenti anomali degli animali o il surriscaldamento dei pozzi, ad esempio. “Se da una zona arriva un numero significativo di segnalazioni, andiamo a controllare la situazione. Ma il cittadino puo’ decidere in modo autonomo di uscire di casa e magari salvarsi la vita, senza attendere le indicazioni di nessuno, perche’ siamo ancora allo stadio della ricerca e del buon senso. Insomma se il mio cane mi tira fuori di casa in una zona sismica, io seguendo esempi di letteratura scientifica e cronache, mi faccio tirare fuori di casa; ed anche su Avezzano nel 1915 ho avuto testimonianze del genere, da vecchiette ormai morte ma che son state filmate per questo tipo di testimonianze, mentre altri bambini di allora morirono nel 1915 e lei bambina si e’ salvata“, ha dichiarato sempre a titolo personale Fedora Quattrocchi di INGV. Il questionario e’ gia’ stato inserito nel sito del comune di Spoleto ed e’ utilizzabile da tutti i residenti nella provincia di Perugia. Le segnalazioni riguardanti comportamenti anomali di animali nella zona colpita dal sisma sono state oltre 30. Fedora Quattrocchi le ha raccolte e ha documentato con video-interviste le esperienze di chi l’ha contattata.