E’ un 33enne abruzzese il campione italiano di memoria 2017

Silvio Di Fabio è il vincitore della quinta edizione del Campionato Italiano di Memoria Open organizzato da Matteo Salvo, primo International Master of Memory Italiano

E’ abruzzese, ha 33 anni e frequenta l’ultimo anno del Dottorato di Ricerca in economia all’Universita’ Politecnica delle Marche: e’ Silvio Di Fabio, il vincitore della quinta edizione del Campionato Italiano di Memoria Open organizzato da Matteo Salvo, primo International Master of Memory Italiano organizzato a Milano. Secondo classificato l’operaio cuneese Matteo Di Cianni, 29 enne, già vincitore dell’edizione 2016 del campionato, seguito dall’impiegata bresciana Mara Brescianini, 31 enne, tre volte campionessa nelle passate edizioni, che ha conquistato il terzo posto.

Ma non solo: Di Fabio ha battuto tre record nazionali, rispettivamente nelle discipline di memorizzazione di codici binari (Binary numbers) ricordando senza errori un numero binario composto da 1.681 cifre ed in quella di memorizzazione di numeri (Spoken numbers), ricostruendo esattamente un numero lungo 206 cifre. Infine, ha battuto il record nazionale nella disciplina dei mazzi di carte, memorizzandone 315 (poco piu’ di sei mazzi) in 30 minuti. Di Fabio, originario di San Salvo, in provincia di Chieti, ha recentemente partecipato anche al Campionato di Memoria francese, conquistando la quinta posizione su un totale di 20 concorrenti in gara. “Sapevo di avere una buona memoria e mi sono avvicinato alle tecniche proprio per potenziarla. In particolare, volevo migliorare l’apprendimento delle lingue straniere, fondamentali per poter svolgere al meglio il mio lavoro nel settore della Ricerca“, spiega con soddisfazione il neo campione. Le prove prevedevano 6.600 codici binari da memorizzare in 30 minuti e da riscrivere in 60 minuti; 360 nomi e visi da memorizzare in 15 minuti e da riscrivere in 30 minuti. Inoltre i candidati sono stati sottoposti a 750 immagini astratte da memorizzare in 15 min e riscrivere in 30 minuti e poi ancora numeri casuali e la memorizzazione del maggior numero possibile di parole casuali su un totale di 360, date storiche e altro ancora.