Ambiente: torna a Roma il Villaggio per la Terra

Torna anche quest'anno a Roma il Villaggio per la Terra, che si svolgerà dal 21 al 25 aprile

Cinque giornate dedicate alla tutela del pianeta, animate da musica, scienza, sport, giochi, arte e cibo. Torna anche quest’anno a Roma il Villaggio per la Terra, che si svolgerà dal 21 al 25 aprile al Galoppatoio di Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio. L’evento, organizzato da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari di Roma Tema, avrà come tema il dialogo interculturale. Tra le attrattive ci saranno laboratori ludici, didattici, un villaggio dei bambini, laboratori di sismologia e vulcanologia, il planetario gonfiabile, corsi di giornalismo ambientale, dimostrazioni sportive a cura di campioni olimpici e paralimpici, biciclettate, tornei e competizioni sportive. In programma anche diversi festival tematici, dedicati all’economia circolare, alla mobilità sostenibile, all’educazione ambientale, ai libri, alla festa dell’Erasmus e il forum ‘Cambiamenti climatici e migrazioni forzate’ dedicato al tema del drammatico aumento di eco-rifugiati nel mondo. Al Galoppatoio di Villa Borghese è stato allestito anche un villaggio sportivo in collaborazione con il Coni. Sempre al Villaggio per la Terra si celebrerà anche l’Earth Day, giunto alla sua 47ma edizione, l’evento più importante al mondo per la sensibilizzazione alla tutela della Terra, celebrato da un miliardo di persone nei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. ”Se lo scorso anno abbiamo festeggiato lo storico accordo sul clima di Parigi che vedeva uniti i 193 Paesi dell’Onu nella volontà di contenere le emissioni di Co2, quest’anno Earth Day Italia vuole lanciare un messaggio forte e di stimolo nei confronti di tutte quelle politiche che, cavalcando il generale clima di sfiducia e rabbia, alzano muri e continuano a sfruttare senza remore le risorse naturali” dichiara Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia. Con il Villaggio per la Terra, conclude Sassi, “vogliamo mettere in scena e in festa il sentimento di solidarietà universale che esiste ancora, potente, tra le persone e che è capace di generare il cambiamento. Per questo invito tutti i cittadini a unirsi e partecipare”.