Barca sugli scogli, il Sindaco di Rimini: “E’ un giorno di disperazione e dolore”

"Questo è un giorno di disperazione e di dolore per la nostra comunità. Ed è un giorno in cui è difficile anche fare il sindaco per trovare quelle parole che vadano al di la' di un cordoglio istituzionale"

“Questo è un giorno di disperazione e di dolore per la nostra comunità. Ed e’ un giorno in cui e’ difficile anche fare il sindaco per trovare quelle parole che vadano al di la’ di un cordoglio istituzionale, dell’attestato di una umana vicinanza verso chi ha perso un figlio, un coniuge, un parente, un amico, un semplice conoscente”. Cosi’, in una nota pubblicata sul sito del Comune, il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, ricorda il naufragio costato la vita a quattro persone avvenuto ieri pomeriggio al porto della citta’ romagnola.

“Ogni volta che accade un evento traumatico, e’ tutta la citta’ a perdere un nuovo pezzo, a smarrire il senso di un cammino. Lo e’ quando una donna perde la vita in un incidente stradale, lo e’ quando quattro persone vengono sopraffatte e ingoiate dalla furia del mare e della natura. Ci sono allora tragedie che ci segnano in modo indelebile, per mille motivi: il ritrovamento dei corpi dispersi dell’imbarcazione ‘Dipiu”, avvenuto in un luogo come il porto e la ‘palata’ che e’ parte essenziale dell’anima riminese, del suo passato, del suo futuro, fa calare su questa giornata e su Rimini un velo spesso e nero”. Si tratta, prosegue Gnassi, “di un dramma che ne richiama un altro, anche questo indelebile sulla pelle dei riminesi: la tragedia del ‘Parsifal’, imbarcazione riminese travolta da una tempesta nel Golfo del Leone, nel novembre del 1995. Allora morirono sei persone. La Barca stava partecipando, con altri 29 natanti, alla regata di trasferimento della ‘Transat Des Alizees’, con rotta verso le Canarie e poi verso i Caraibi sulla sponda opposta dell’Oceano Atlantico.”

“Il dolore – argomenta il primo cittadino romagnolo – ci colpisce tutti in queste ore anche in maniera intima, personale. Ogni persona che abita in questa citta’ e’ profondamente toccata e sconvolta per questo fatto enorme. Siamo profondamente vicini al dolore di chi si e’ salvato e alle famiglie di chi non e’ riuscito a sopravvivere alla furia del mare”. Infine, conclude il sindaco di Rimini, “un pensiero e un ringraziamento a tutti coloro i quali da ieri e ininterrottamente per ore hanno messo a repentaglio la loro vita per cercare di salvare le altre vite in mare. Dai Vigili del Fuoco, alla Capitaneria di Porto, alla Guardia Costiera, alla Polizia di Stato, al supporto dell’Ausl e Polizia municipale e’ venuta una dimostrazione di eroismo, di coraggio e di umanita’ che comunque resta ed e’ preziosa, ed e’ testimonianza della profonda e commovente solidarieta’ di tutta la comunita’ riminese”.