Bologna: al via la 3ª edizione del Festival della Scienza Medica, fra innovazione e tradizione

Al via da domani la terza edizione del "Festival della Scienza Medica: Fra innovazione e tradizione"

Al via da domani, giovedì 20 aprile, la terza edizione del Festival della Scienza Medica: Fra innovazione e tradizione.

La cerimonia inaugurale del Festival avverrà nel Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo alle ore 18 con il saluto delle autorità, cui farà seguito alle ore 19 l’incontro con il Premio Nobel per la Medicina Jules Hoffmann.

Si inizia già la mattina  con gli incontri dedicati alle scuole e agli studenti (in allegato il programma completo della giornata).

11.00 – SALA DI RE ENZO Geni a Bordo, con Eugenio Aringhieri, Sergio Pistoi e Andrea Vico

in collaborazione con: Farmindustria

L’innovazione al centro di un evento che, nel solco delle attività proposte da Farmindustria al Festival della Scienza Medica, propone alle nuove generazioni una solida prospettiva professionale.

Una relazione sul mondo del farmaco biotech e sulle sue opportunità di lavoro darà il via all’iniziativa.

Seguiranno, insieme ai ragazzi, l’esplorazione delle frontiere e delle prospettive della biotecnologia e della genetica (con ritmo e ironia), grazie anche a video e “test genetici” simulati.

Un vero e proprio evento cross-mediale, che coinvolgerà gli studenti e li aiuterà a riflettere sul proprio futuro. Su prenotazione (inviare una mail a festivaldellascienzamedica@genusbononiae.it)

11.30 – SALA DEGLI ATTI Open Science e l’era della data-revolution con Federica Rosetta

Oggigiorno l’80% dei dati prodotti dalla ricerca scientifica va perduto, e con esso la possibilità di riprodurre risultati scientifici e generare nuove scoperte. L’avvento di nuove tecnologie, in combinazione con un’emergente attenzione verso pratiche trasparenti ed aperte – Open Science – nel condurre ricerca, sta profondamente trasformando questo trend. Non a caso, c’è chi parla di una vera e propria data revolution! L’intervento intende stimolare un dibattito sulla gestione e pubblicazione dei dati  (Open Data), e sul significato e importanza dell’Open Science.

16.00 – SALA DI RE ENZO La piattaforma scienze della vita di ASTER con Paolo Bonaretti

a cura di: Intesa Sanpaolo

ASTER è il consorzio tra le università e i centri di ricerca nazionali presenti sul territorio, Unioncamere e la Regione Emilia-Romagna che da oltre 30 anni si occupa di valorizzazione della ricerca e di trasferimento tecnologico. Dal 2007 Aster coordina la Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna con 82 laboratori dedicati alla ricerca industriale su 6 settori prioritari, tra i quali le scienze della vita. In questo ambito, attraverso l’implementazione di piani di attuazione della strategia di specializzazione sul tema Salute, si è consolidato un virtuoso ecosistema dell’innovazione capace di avviare importanti progetti di ricerca strategica per il settore.

17.00 – SALA DI RE ENZO Contributo della Medicina Nucleare nella cura del tumore della mammella: dalla biopsia del linfonodo sentinella alla radioterapia recettoriale Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori S.r.l. IRCCS con Giovanni Paganelli

a cura di: Intesa Sanpaolo

L’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori IRCCS (IRST) nasce da una convinzione: la lotta contro le malattie tumorali può essere vinta. I costanti progressi nella prevenzione dell’insorgenza dei tumori, l’efficacia delle cure, quantificabile nella crescita degli indici di sopravvivenza e le continue conquiste della ricerca, sono molto incoraggianti. II centro è il nodo principale di un network di strutture operativamente connesse, sede di attività di ricerca ad alta complessità tecnologica e di trattamenti innovativi per i pazienti.

18.00 – SALONE DEL PODESTÀ

Cerimonia inaugurale e saluto delle autorità

19.00 – SALONE DEL PODESTÀ  Lettura di un Nobel. La risposta immune: dagli insetti agli esseri umani con Jules Hoffmann

introduce: Fabio Roversi Monaco coordina: Alberto Mantovani

Gli insetti sono un gruppo zoologico formidabile. Costituiscono l’80% delle specie esistenti e in quanto vettori di vari tipi di parassiti minacciano la salute di circa un terzo dell’umanità. Si sapeva che gli insetti sono particolarmente resistenti alle infezioni. Studiando a fondo i meccanismi di questa resistenza abbiamo scoperto che esistono forti somiglianze, in particolare per quanto riguarda una famiglia di recettori chiamati Toll, tra le difese del moscerino Drosophila melanogaster e le reazioni immunitarie innate nei mammiferi. La comparsa dell’immunità innata nell’evoluzione si può ricondurre ai primi organismi multicellulari, probabilmente un miliardo di anni fa. Le ricerche degli ultimi due decenni dimostrano che l’immunità innata è necessaria per attivare l’immunità adattativa, per cui il paradigma tradizionale dell’immunologia è complessivamente cambiato.

Perché a Bologna la Medicina ha un grande futuro

Tutti gli eventi del Festival della Scienza Medica sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo differenti indicazioni.

Il programma completo è consultabile sul sito: www.bolognamedicina.it

Facebook: Bologna Medicina –  Twitter: @BolognaMedicina