Clima: la Casa Bianca rinvia la riunione sull’Accordo di Parigi

I principali consiglieri di Donald Trump avrebbero dovuto formulare le raccomandazioni da consegnare al presidente riguardo alla politica sul clima

E’ stata rimandata di “un paio di settimane” la riunione alla Casa Bianca in cui i principali consiglieri di Donald Trump avrebbero dovuto formulare le raccomandazioni da consegnare al presidente riguardo alla politica sul clima e la permanenza o meno degli Stati Uniti nell’accordo di Parigi, sostenuto da quasi 200 nazioni nel 2015. Una portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, ha precisato che il rinvio è stato provocato dal fatto che molti dei partecipanti alla riunione hanno dovuto accompagnare Trump in Wisconsin. Ed ha negato che sia stato invece provocato dal disaccordo e dalle divisioni che si registrano sulla questione in seno alla squadra di Trump. E’ comunque un dato di fatto che anche sulla questione clima la squadra dei consiglieri di Trump sia divisa tra le due ormai ben note fazioni, quella oltranzista, che comprende il capo stratega Steve Bannon ancora in sella per quanto indebolito e il capo dell’agenzia dell’Ambiente, Scott Pruitt, e l’altra, più moderata ed ora in ascesa guidata dal genero sempre più plenipotenziario Jared Kushner, che spinge per rimanere all’interno dell’accordo pur con i necessari distinguo. Alla riunione dovevano partecipare anche il segretario di Stato, Rex Tillerson, all’Energia, Rick Perry, il consigliere per la Sicurezza Nazionale, H.R. McMaster ed il direttore del Consiglio Nazionale Economico, Gary Cohn. Dalla riunione, che quindi si dovrebbe svolgere nelle prossime settimane, dovrebbe emergere quindi una linea unitaria per consigliare a Trump la decisione finale sul destino dell’accordo che dovrebbe arrivare entro la fine di maggio. Come è noto in quel periodo Trump verrà in Europa prima a Bruxelles per il vertice della Nato, il 25 maggio, e poi in Italia per il vertice del G7, il 26 e il 27 maggio a Taormina.