Eutanasia, Welby e Cappato dai carabinieri: “E’ stata la mamma di Davide a chiederci aiuto”

Mina Welby e Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, hanno entrambi rilasciato dichiarazioni spontanee ai carabinieri di Massa sul loro ruolo nella morte di Davide Trentini

Mina Welby e Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, hanno rilasciato dichiarazioni spontanee ai carabinieri di Massa sul loro ruolo nella morte di Davide Trentini. Mina Welby ha riferito: “Mi sono autodenunciata per sostituire Marco Cappato, dopo che Marco aveva accompagnato Fabo in Svizzera. Ma e’ stato Marco che ha fatto il bonifico al centro svizzero in cui e’ morto Davide Trentini”.

Ha poi aggiunto di aver procurato una parte della documentazione necessaria al centro svizzero che ha accolto Trentini. Cappato si ha invece trovato il denaro mancante. Secondo quanto detto dopo l’autodenuncia di oggi sarebbe stata la mamma dell’uomo a chiamare Cappato il 25 agosto: “Mancavano soldi, ma Davide aveva detto che non poteva piu’ aspettare”, ha spiegato Cappato. Così è stata avviata una raccolta fondi attraverso ‘Sos Eutanasia’.