Killer ricercato: continua la caccia senza sosta sotto pioggia e grandine

Non si ferma la 'caccia' al killer che prosegue ormai senza sosta da oltre settimana nella campagne tra il bolognese e il ferrarese

Non si ferma la ‘caccia’ al killer che prosegue ormai senza sosta da oltre una settimana nella campagne tra il bolognese e il ferrarese. Ricercato per gli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri e della guardia volontaria, Valerio Verri, l’uomo è Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, un serbo ‘inchiodato’ dalle impronte e dal dna rinvenuto nel corso delle indagini per i due omicidi. La pioggia e la grandine degli ultimi giorni non hanno purtroppo favorito le ricerche e potrebbero aver cancellato qualche eventuale traccia del fuggiasco che si muove velocemente e con abilità in un’area ideale per nascondersi tra paludi, acquitrini, dedali di canali e casolari abbandonati.

Tuttavia il killer, sempre se si confermera’ l’ipotesi investigativa di una sua presenza nella cosiddetta ‘zona rossa’, potrebbe essere ormai braccato dai militari dell’Arma, ovvero 150 carabinieri per ogni turno che sono al lavoro senza sosta per setacciare palmo a palmo un’area di circa 40 chilometri nella ‘bassa’ tra Molinella e Campotto. Per non tralasciare alcun particolare, nella caccia all’uomo sono utilizzati anche cani molecolari e droni. Verifiche a tutto campo anche su eventuali complici e sui contatti del latitante.

E il maltempo sta ostacolando anche questo decimo giorno di caccia. Nonostante il meteo avverso, dunque, le ricerche del latitante proseguono, coordinate dalla caserma dei carabinieri di Molinella, nel Bolognese. Gli investigatori sono convinti che Feher si trovi ancora nella ‘zona rossa’, ovvero 40 km quadrati tra le oasi di Campotto e Marmorta. Sempre nell’ipotesi che sia ancora li’, il ricercato potrebbe essere inoltre messo a dura prova dall’abbassarsi delle temperature.