Mal di testa: attenzione alla carenza di una vitamina in particolare

I comuni mal di testa spesso sono causati da mancanza di vitamine: ecco di quale si tratta e cosa mangiare per prevenire il disturbo

Il mal di testa è un malessere che accomuna la stragrande maggioranza delle persone e alcuni gravi attacchi di emicrania possono addirittura durare per tre giorni consecutivi.

Dolore, nausea, vomito, brividi, sudorazione eccessiva, sono i sintomi maggiormente percepiti, derivanti probabilmente da costrizione iniziale dei vasi sanguigni, seguita poi da  diminuzione del flusso sanguigno e allungamento dei vasi sanguigni, oppure da disturbi neurologici correlati all’attività delle cellule nervose.

Uno studio ha dimostrato che le cause dell’emicrania possono essere generate dalla mancanza di alcune particolari vitamine, come la Vitamina B6, B12 e l’acido folico B9. Una ricerca pubblicata nel 2004 sull’European Journal of Neurology ha inoltre evidenziato che alte dosi di B2 (riboflavina) possono aiutare a prevenire gli attacchi di emicrania.

“Il successo della nostra ricerca ha mostrato che un’integrazione sicura ed economica di vitamine può trattare l’emicrania nei pazienti” ha riferito  il Professor Griffiths, autore della ricerca, fermamente convinto che la vitamina B sia un’arma efficace da usare contro il diffuso malessere.

I cibi consigliati per fare il pieno di queste vitamine sono: verdura fresca, da mangiare almeno una volta al giorno a pranzo o a cena, puntando sul consumo di  broccoli, cavolo nero, cavolo verza, cicoria, crescione, cime di rapa, lattuga, rucola, indivia, spinaci;

Carne varia, di manzo , vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale, cavallo, scelte nelle parti più magre e private del grasso visibile;

Pesce e molluschi vari;

Latte parzialmente scremato e yogurt, formaggi, uova e legumi (soprattutto piselli, lenticchie, fave) soia , cereali e frutta.