Maltempo, barca sugli scogli a Rimini: 4 morti tra cui una donna, erano tutti veronesi

Erano tutti di Verona i passeggeri della barca a vela andata a schiantarsi sulle barriere frangiflutti all'imboccatura del porto canale di Rimini

Erano tutti di Verona, a quanto apprende AdnKronos, i passeggeri della barca a vela andata a schiantarsi sulle barriere frangiflutti all’imboccatura del porto canale di Rimini ieri pomeriggio. Stamattina sono stati ritrovati gli ultimi tre cadaveri, due uomini e una donna: due erano incastrati nella scogliera, mentre uno era stato trascinato dalla corrente all’altezza dello stabilimento balneare 44. L’uomo ritrovato ieri senza vita, invece, ha perso la vita nell’impatto della barca contro la scogliera ed è finito sulle rocce e poi trascinato nel tratto di mare all’altezza della spiaggia libera di Rimini, a sud del portocanale. A bordo della barca da diporto di circa 10 metri, c’erano una coppia, il padre di lei ed altri tre amici, tutti veronesi, tutti con patente nautica e appassionati di vela. La barca era partita nel primo pomeriggio da Marina di Ravenna alla volta di Trapani e, non riuscendo a proseguire, stava cercando di entrare in porto a Rimini. L’equipaggio aveva chiesto via radio di poter attraccare e gli era stata concessa l’autorizzazione. Ma la corrente e le onde l’hanno sbattuta contro la scogliera ribaltandola. Sul porto canale si trovava un fotografo riminese che ha assistito alla scena e ha prestato i primi soccorsi, lanciando l’allarme alla Capitaneria di Porto. I due passeggeri sopravvissuti, dopo essere rimasti per circa un’ora in acqua, sono stati salvati e portati all’ospedale Infermi di Rimini in codice rosso: sono ricoverati nel reparto di terapia intensiva.