Mare Adriatico a rischio: perdita di biodiversità e crollo della pesca

L'Adriatico ospita il 49% di tutte le specie del Mediterraneo e produce il 50% della pesca italiana

L’Adriatico ospita il 49% di tutte le specie del Mediterraneo e produce il 50% della pesca italiana. Decenni di pesca eccessiva, però, hanno fortemente compresso gli stock ittici, oggi tutti sovrasfruttati. Scampi e naselli, tra le specie più commerciali, sono in forte declino e per gli stock di acciughe e sardine si teme il collasso. La pesca eccessiva ha anche alterato i fragili ecosistemi dell’Adriatico, erodendo un patrimonio di biodiversità. Da qui nasce l’Adriatic Recovery Project che riunisce organizzazioni della società civile ed enti di ricerca intorno all’obiettivo di tutelare gli ecosistemi marini vulnerabili e gli habitat essenziali dell’Adriatico il cui futuro passa attraverso azioni di tutela e gestione condivise tra Italia e Croazia che saranno presentate alla Camera dei Deputati il 18 aprile nell’iniziativa “Adriatico a rischio: perdita di biodiversità e crollo della pesca“.