Mare, Velo: “L’Italia porterà il tema del Marine Litter alla conferenza degli Oceani Onu”

"Il tema del Marine Litter ha assunto, negli ultimi anni, un ruolo centrale tra le numerosi pressioni che colpiscono gli ecosistemi marini e rappresenta, purtroppo, una grave minaccia per la biodiversità marina e costiera"

“Il tema del Marine Litter ha assunto, negli ultimi anni, un ruolo centrale tra le numerosi pressioni che colpiscono gli ecosistemi marini e rappresenta, purtroppo, una grave minaccia per la biodiversità marina e costiera”. Così la sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo nel corso di un workshop alla Farnesina dedicato al Marine Litter, uno dei temi del G7 Ambiente che si terrà dal 10 al 12 giugno a Bologna. “In particolare – ha continuato Velo – sta emergendo sempre più il problema delle microplastiche e delle plastiche galleggianti che, in alcune aree oceaniche formano ammassi giganteschi che finiscono inevitabilmente nelle catene alimentari”.

“L’Italia, che già è impegnata in ambito di cooperazione regionale con l’attuazione del piano di azione della Convenzione di Barcellona in ambito Europeo, nell’attuazione della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina e nella promozione di specifiche iniziative nei Comuni costieri dell’area del Santuario Pelagos, porterà anche il tema del Marine Litter all’attenzione della prossima Conferenza sugli Oceani che si terrà a New York presso le Nazioni Unite”. “L’obiettivo – ha concluso Velo – è quello di promuovere a livello internazionale la consapevolezza di questo fenomeno e di sensibilizzare il pubblico e gli stakeholders così come previsto dalla campagna ‘Clean Seas’ dell’Unep, il programma dell’Onu per l’Ambiente a cui ieri l’Italia ha aderito”.