Marte: Opportunity trekker instancabile, ora punta verso sud

In piena attività sul Pianeta Rosso, il rover Opportunity si sta dirigendo verso Perseverance Valley, la prossima destinazione delle sue attività di ricerca

Credit: NASA/JPL-Caltech/Cornell Univ./Arizona State Univ.

E’ in cammino da oltre 13 anni, nelle sue ‘escursioni’ sulla superficie di Marte ha superato la distanza canonica di una maratona e davanti a sé ha altre mete e traguardi scientifici da raggiungere: l’atleta in questione è Opportunity, il rover della NASA giunto sul quarto pianeta del Sistema Solare il 25 gennaio 2004.

L’infaticabile esploratore, che dalla fine del 2014 ha dedicato la sua attenzione a Cape Tribulation, un’area dell’orlo del cratere Endeavour, sta puntando verso sud, in direzione di Perseverance Valley, la sua nuova zona di ‘caccia’.

Questa vallata, che taglia da ovest ad est il bordo occidentale di Endeavour, è stata scelta come meta dal team della missione in quanto fortemente modellata da processi erosivi, di cui però non si conosce ancora l’origine.

Opportunity – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – dovrà quindi raccogliere dati che possano consentire agli studiosi di comprendere quale agente erosivo, miliardi di anni fa, abbia ‘scolpito’ la valle: l’acqua, il vento, oppure detriti trascinati dall’acqua.

Opportunity (Credits: NASA) Prima di ‘salutare’ Cape Tribulation, il rover ha immortalato un particolare settore della zona con una ‘foto ricordo’, creata con un collage di immagini riprese con la sua Pancam: si tratta della cresta Rocheport che, ritenuta di grande interesse per il livello di erosione, potrebbe fornire anche una chiave di lettura per l’imminente studio di Perseverance Valley. Nell’immagine in alto, un particolare di Rocheport

Cape Tribulation è stato un sito particolarmente significativo nel percorso di Opportunity, in quanto ‘teatro’ di alcune prestazioni record.

Ad esempio, è stato proprio qui che, nel 2015, il rover ha tagliato il traguardo dei 42,195 chilometri – il percorso di una maratona – e si è cimentato con un dislivello piuttosto impegnativo che lo ha condotto a raggiungere il punto di vista più elevato del bordo del cratere Endeavour.

Lanciato il 7 luglio 2003 con un vettore Delta II, Opportunity ha raggiunto Marte – nello specifico, il cratere Eagle – dopo poco più di sei mesi di viaggio. La missione era inizialmente programmata per durare solo tre mesi, ma i risultati positivi conseguiti dal vigoroso ‘escursionista’ marziano, ne hanno prorogato la vita operativa fino ad oggi.