Previsioni Meteo: Pasqua all’insegna dell’instabilità e di rovesci sparsi, rapido miglioramento a Pasquetta

Previsioni Meteo: ancora un po' di instabilità per la giornata di Pasqua, rapido miglioramento a Pasquetta ma con residui fenomeni

Quella di quest’anno sarà una Pasqua caratterizzata dal tipico tempo primaverile, con condizioni di variabilità che vedranno ampi spazi soleggiati alternati ad annuvolamenti, anche marcati, che daranno luogo a delle piogge e a rovesci a carattere sparso, più frequenti in corrispondenza dei rilievi della dorsale appenninica e lungo le regioni adriatiche, dove non mancheranno nemmeno dei locali temporali. Tutto merito dello scivolamento, verso le nostre regioni centro-meridionali, di una “Upper Level Low” che dalla Sardegna scivolerà verso il Tirreno, prima di allontanarsi definitivamente sullo Ionio nel corso della serata odierna, trasferendo gran parte dell’instabilità sulle regioni del medio-basso Adriatico e parte del basso Tirreno, dove si vedranno delle piogge e dei rovesci sparsi. Difatti lo scenario meteo/climatico sul vecchio continente continua ad essere dominato da un promontorio anticiclonico dinamico, fra la Spagna e il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, ostacolato più ad est da una vasta e semi-stazionaria saccatura di origine artica che dal mare di Barents tende a distendersi fino alla Grecia e al mar Egeo.

50Tale saccatura è alimentata in quota da masse d’aria molto fredde, nella media troposfera, con valori anche sotto i -35°C a 500 hpa, fra la Finlandia e il nord della Russia europea, che stanno favorendo anche delle nevicate fino a bassissima quota, se non al piano. Soprattutto tra la Svezia, la Finlandia e la Carelia, dove nel corso delle prossime ore, con il passare di un intenso sistema frontale, annesso ad una depressione a carattere freddo che dalla Lettonia tende a spostarsi verso la Russia sud-occidentale, sono attesi rovesci nevosi, o di pioggia mista a neve, fino al piano.

48Addirittura fiocchi di neve si potrebbero vedere pure in diverse città, come Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo e Tallinn, dove non si possono escludere neppure degli accumuli temporanei sul terreno. Questa saccatura nel corso della giornata odierna tenderà a spostarsi lentamente verso levante, confinando il freddo sui paesi dell’Europa orientale, in particolare fra Finlandia, Russia, Bielorussia, Ucraina e Repubbliche Baltiche. Nonostante ciò un piccolo “transiente”, scivolato ieri dalla Francia, attraverserà nel corso delle prossime ore le nostre regioni centro-meridionali, causando dell’instabilità, con molte nubi che daranno luogo a delle precipitazioni sparse.

45La presenza di infiltrazioni di aria fredda nella media troposfera, a seguito del passaggio dell’”Upper Level Low”, inasprirà, seppur temporaneamente, il “gradiente termico verticale”, enfatizzando un po’ d’instabilità convettiva su buona parte delle nostre regioni. Le aree che saranno interessate dalle piogge saranno sostanzialmente quelle nord-orientali, fra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Romagna, le regioni adriatiche, come Marche, Abruzzo e Molise, e buona parte delle regioni centro-meridionali, come Lazio, Umbria, Campania, e dal pomeriggio/sera pure parte della Puglia, la Basilicata, la Calabria e il nord della Sicilia.

GFSPANELOPEU12_4Va detto che mentre al nord-ovest, inclusa Liguria, Sardegna e Toscana, il tempo si presenterà prevalentemente stabile e soleggiato, sulle regioni di nord-est, soprattutto fra il pomeriggio e la successiva serata, si potranno vedere dei temporali che si svilupperanno durante le ore pomeridiane sulle Alpi orientali per poi sconfinare fin sulle pianure di Friuli e Veneto orientale, apportando su queste dei rovesci sparsi. Dal pomeriggio, inoltre, con il rapido scivolamento verso sud-est dell’”Upper Level Low”, in direzione dello Ionio, l’ingresso di un nuovo impulso di aria fredda in quota sulle regioni adriatiche accentuerà ulteriormente l’instabilità pomeridiana, favorendo lo sviluppo di imponenti annuvolamenti cumuliformi a ridosso dei rilievi dell’Appennino Marchigiano, Abruzzese, Molisano, Campano e Lucano pronti ad arrecare dei rovesci e dei brevi temporali, molto localizzati.

grandineQuesti fenomeni, molto disorganizzati, e distribuiti a macchia di leopardo sul territorio, tenderanno rapidamente a dissiparsi sul far della sera, lasciando spazio ad ampie schiarite, con cieli limpidi e poco nuvolosi. In serata delle piogge e qualche rovescio, indotto dal “forcing” orografico esercitato dai rilievi nei confronti dell’umido flusso nord-occidentale post-frontale, potranno bagnare anche le coste della bassa Calabria tirrenica e della Sicilia settentrionale. Ma anche qui la tendenza sarà verso un più rapido miglioramento, già dalle prime ore del giorno di Pasquetta, grazie allo spostamento di questa modesta “Upper Level Low” sullo Ionio.

Domenica 16 Aprile
Domenica 16 Aprile

Difatti, proprio il giorno di Pasquetta, mentre l’”Upper Level Low” si allontanerà ulteriormente sullo Ionio, la vasta saccatura di origine artica estesa dal mare di Barents fino al mar Nero si sposterà verso est, anche per un progressivo rialzo del campo del geopotenziale sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, con una conseguente intensificazione del flusso nord-occidentale in quota.

L’aumento del geopotenziale, piuttosto marcato sui mari ad ovest dell’Italia, stabilizzerà la colonna d’aria, garantendo condizioni di maggiore stabilità e di clima soleggiato su buona parte del nostro territorio nazionale. Solo sui monti dell’Emilia-Romagna e dell’Appennino centrale durante le ore pomeridiane resisterà un po’ di instabilità che potrà generare qualche isolato rovescio o temporale a ridosso dei principali comprensori montuosi.