Puglia: Pasqua e Pasquetta tra masserie, natura e cultura

Oltre che della natura e del paesaggio, in Puglia sarà una Pasquetta anche all'insegna della cultura

La meta preferita dei pugliesi per la Pasquetta, specialmente per gli abitanti delle città piccole e medie della provincia, è rappresentata tradizionalmente dalle abitazioni rurali di cui praticamente ogni famiglia dispone. Senza trascurare le località di mare raggiungibili facilmente praticamente da tutte le aree della regione. Oltre che della natura e del paesaggio, sarà una Pasquetta anche all’insegna della cultura. Ad esempio la Pinacoteca metropolitana ‘Corrado Giaquinto’ di Bari (Palazzo della Città metropolitana) resterà aperta nel giorno di Pasquetta dalle 8 alle 13. A Ostuni, in provincia di Brindisi, sarà possibile visitare il Museo di Civiltà Preclassiche e il Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, sulle colline. Quest’ultimo solo la mattina dalle 9 alle 13. Apertura straordinaria (10.30-13.30) con visite guidate gratuite nel giorno del Lunedì dell’Angelo per il Mat, il Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo, in provincia di Foggia (10.30 – 13.30 / pomeriggio chiuso). Oltre alla ricca collezione archeologica, si possono ammirare la Pinacoteca dedicata al pittore Luigi Schingo, e ‘Splash! Archivio Andrea Pazienza’, il centro di documentazione dedicato al poliedrico artista con le ultime interessanti acquisizioni. Sarà inoltre visitabile, nello spazio espositivo al piano terra del Mat, la mostra fotografica ‘Alla fine del viaggio: Noi e gli Altri. Visioni in comune’ di Nicola Spadafranca, inaugurata lo scorso 2 aprile e curata da Elena Antonacci. L’autore delle fotografie ha registrato tutto quello che nel suo viaggio nelle campagne del Tavoliere di Puglia ha incontrato. Natura, cultura, tradizione, cibo e musica di qualità sono gli ingredienti della Pasquetta più a Est d’Italia, quella del Faro della Palascìa di Otranto, in provincia di Lecce. Da mezzogiorno a mezzanotte di lunedì il vecchio faro e la casa del custode, luoghi di miti e leggende, saranno la cornice imperdibile della prima edizione di un evento che si pone come punto di arrivo della scampagnata del Lunedì dell’Angelo. In questo caso la cultura del rispetto per la natura e dell’ambiente sposerà il divertimento, la cucina tradizionale e la buona musica. Ricchissima, infatti, la proposta gastronomica, con i piatti della tradizione e lo street food salentino, l’immancabile barbecue ed uno spazio attrezzato dedicato ai drink fornito di una cambusa da grandi occasioni. Le selezioni musicali, invece, varieranno dal reggae all’elettronica, passando per il funk, il soul e la grande house music, e saranno affidate, in ordine di esibizione, a Dj War, Gopher, Okee Ru, Cristian Carpentieri e Buck. La giornata si aprirà e si chiuderà con una sessione d’ascolto della riproduzione dei suoni del mare e della natura sottomarina. Il Faro di Punta Palascìa, detto anche Capo d’Otranto, si trova nel punto più a Oriente d’Italia nella zona più bella e incontaminata a sud di Otranto. Dopo essere rimasto in stato di abbandono per diversi anni, il Faro, eretto nel 1867 e in funzione fino agli anni ’70, è stato ristrutturato negli anni 2004-2008 e oggi ospita il Centro Educativo Ambientale Terre di Enea, attivo nella promozione dello sviluppo della cultura ecologica. La manifestazione è promossa dalla sezione di Otranto di Legambiente e dallo stesso Centro Educativo Ambientale (Cea). Altra occasione di svago culturale al Parco Archeologico di Saturo a Marina di Leporano, nei pressi di Taranto. La cooperativa che lo gestisce, nonostante i recenti furti e danneggiamenti che hanno interessato l’area, non si ferma e annuncia che tutte le iniziative in programma saranno rispettate a cominciare da Pasquetta. Visite guidate, laboratori, giochi del mondo antico, tiro con l’arco e scherma storica, torneo di paintball, passeggiate a cavallo, seawatching, attività sportive, mercatino dell’artigianato, degustazioni musica e tanto altro: queste alcune delle tantissime attività. Il Parco sarà aperto già dalle 10.30 e fino a sera tardi. Una Pasquetta di divertimento, natura, cultura e relax pensata per adulti e bambini, in grado di soddisfare un pubblico eterogeneo. Per i partecipanti la possibilità di godere del sole primaverile in questo suggestivo promontorio sul mare nel cuore della macchia mediterranea oppure di scoprire la storia, complici i laboratori sulla tessitura o sul Neolitico. E ancora passeggiate a cavallo, esposizioni, mercatino dell’artigianato, una mostra d’arte e il mercatino vintage, con esposizione di vinili. L’area, inoltre, è attrezzata con panche, tavoli e un punto ristoro per vivere appieno una giornata all’aperto, nel più tradizionale spirito di Pasquetta. Per chi resta in città o per i turisti nel suggestivo centro di Trani, tra piazza Trieste e piazza Sacra Regia Udienza, vicino al porto, la Turenum Pro Loco, in collaborazione con la cooperativa Armonia, ha organizzato un evento di gastronomia tipica e mercatini artigianali selezionati. Non mancheranno le visite guidate alla scoperta della città, dei monumenti e dei musei. A Bari, invece, le realtà del volontariato laico e cattolico e i servizi pubblici del Comune assicureranno la somministrazione di alimenti per i poveri. Per il pranzo di Pasquetta prevista ‘Scampagnata in città’ nella piazzetta adiacente al mercato di Sant’Antonio organizzata dall’Associazione Incontra (per l’intera giornata). Infine a Lecce il martedì dopo Pasqua è ancora tempo di gite con l’antica tradizione, tutta locale, de ‘Lu Riu’, una breve scampagnata nei dintorni della città. Come ogni anno si tiene nel Parco di Rauccio attrezzato con una piccola area pic-nic dove poter consumare i piatti tipici della giornata, senza dimenticare, tuttavia, di essere all’interno di un’area protetta.